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Master MIND II

I partecipanti

Stefania Annese
Stefania Annese
Laura Cipolloni
Laura Cipolloni
Claudia Ferraro
Claudia Ferraro
Monica Modugno
Monica Modugno
Pier Francesco Tripodi
Pier Francesco Tripodi
Lucia Briatore
Lucia Briatore
Ilaria Ciullo
Ilaria Ciullo
Gemma Frigato
Gemma Frigato
Paola Pisanu
Paola Pisanu
Mariella Calabrese
Mariella Calabrese
Alessandra Clerico
Alessandra Clerico
Roberta Gaudioso
Roberta Gaudioso
Danila Pistis
Danila Pistis
Alessandra Cantillo
Alessandra Cantillo
Sara Colarusso
Sara Colarusso
Alessio Lai
Alessio Lai
Maria Chantal Ponziani
Maria Chantal Ponziani
Anna Casu
Anna Casu
Dalia Crazzolara
Dalia Crazzolara
Ada Maffettone
Ada Maffettone
Ioana Savulescu
Ioana Savulescu
Elena Cimino
Elena Cimino
Angela Del Prete
Angela Del Prete
Elisa Manicardi
Elisa Manicardi
Alessia Scatena
Alessia Scatena

Master MIND II: AMD e SDA Bocconi di nuovo insieme

Partita la seconda edizione di MIND – Managing Innovation In Diabetes, il progetto formativo che già dal suo primo lancio nel 2015 ha visto lavorare in partnership l’Associazione Medici Diabetologi e la SDA Bocconi School of Management per coniugare scienza e managerialità nella formazione del diabetologo di domani.

A cura di Miryam Ciotola per il gruppo ComunicAzione


Milano, 18 gennaio 2018 – Dopo il successo della prima edizione, si rinnova il MIND – Managing Innovation In Diabetes, corso di perfezionamento dedicato alla formazione manageriale dei medici diabetologi, realizzato in collaborazione da AMD e SDA Bocconi School of Management e con il contributo non condizionante di Novo Nordisk. In occasione dell’apertura dei lavori abbiamo chiesto un breve commento a Domenico Mannino, Presidente AMD.

Domenico Mannino, Presidente AMD

Presidente Mannino, quali gli obiettivi?
Il corso MIND-AMD si pone l’obiettivo di fornire ai clinici competenze manageriali e conoscenze utili per il corretto posizionamento di una diabetologia innovativa e al passo con i repentini cambiamenti in atto nel settore della sanità. Le società scientifiche hanno il dovere di svolgere un ruolo promotore di questa evoluzione e in quest’ottica AMD, per il secondo anno, ha proposto tale percorso che consentirà ai partecipanti di implementare le competenze e le tecniche manageriali per gestire efficacemente eventuali ruoli direzionali in ambito sanitario.

Quali gli argomenti che verranno trattati?
La gestione del rapporto tra efficacia dei servizi offerti e costo pro-capite, i modelli più innovativi di presa in carico del paziente diabetico e dell’universo di problematiche che vi ruota intorno, l’analisi di tutti i possibili sistemi di gestione integrata della cronicità, ma anche le strategie di implementazione e di stimolo ai cambiamenti in ambito sanitario e organizzativo e di gestione e sviluppo delle risorse umane all’interno del team di cura. Una scuola di formazione che investe per progettare un intervento su misura dei bisogni specifici di una disciplina, mediante lezioni frontali, seminari online, sessioni interattive e testimonianze ad hoc.

Tutti temi che AMD ha a cuore già da alcuni anni. Il progetto ha radici profonde nell’ambito della nostra Associazione, ma si prefigge l’obiettivo di migliorare ulteriormente?
Da sempre AMD ha tra i suoi compiti quello di fornire agli associati gli strumenti più utili per affinare la propria professionalità. Oggi il panorama sanitario, sempre più complesso, richiede che all’approccio clinico da parte del medico si accompagni anche la capacità di operare la migliore gestione possibile delle risorse a disposizione e, in questo senso, il corso MIND-AMD costituisce un progetto di valore ai fini della costruzione di una nuova figura di diabetologo chiamato, in futuro, a svolgere ruoli apicali di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie.

Un’immagine dalla precedente edizione del MIND-AMD.

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Il commento di SDA Bocconi

“Il progetto formativo MIND-AMD è il risultato di una partnership di sostanza e straordinariamente efficace tra un’associazione di clinici, una scuola di formazione manageriale e l’industria che lavora al servizio dell’innovazione e del lavoro degli stessi clinici”, ha commentato Federico Lega, docente SDA Bocconi e Direttore del programma. “È quindi il prototipo di formazione di cui ha bisogno il SSN italiano: un’associazione che ha a cuore il futuro della disciplina che rappresenta e che investe per preparare i suoi membri alle sfide manageriali della medicina moderna; un’industria che investe per sostenere la qualificazione del settore con cui lavora, certa che una maggiore capacità manageriale dei clinici non potrà che giovare nelle complesse scelte di innovazione ed uso appropriato di farmaci e devices. Solo con questa alchimia di punti di vista e competenze si possono affrontare i complessi e sofisticati problemi della medicina moderna e dei suoi risvolti manageriali, economici ed etici.”