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Liguria


LUCA LIONE

Spec. ambulatoriale – SSD Diabetologia ed Endocrinologia – ASL 02 Savonese
Savona
Email: luca.lione62@gmail.com

Luca Lione – Lavorare per il futuro, che è già oggi: per i nostri pazienti e per la diabetologia

Luca Lione, attivo nella SSD Diabetologia ed Endocrinologia – ASL 02 Savonese, è il nuovo Presidente AMD Liguria (qui il suo messaggio). Da moltissimi anni in AMD, ha ricoperto molteplici incarichi a livello nazionale – è stato nel Direttivo nazionale e una presenza attiva in molti gruppi di studio – e da sempre è attivo anche a livello regionale. Lo abbiamo incontrato dopo la sua elezione, per fare il quadro della situazione della diabetologia ligure, delle progettualità, delle azioni da intraprendere.

Presidente, prima domanda: il diabetologo chi è? Cosa fa? Spiegarlo a chi? E come?
Molte Direzioni sanitarie, per non dire tutte, non sanno veramente “cosa fa” un diabetologo. Non capiscono che il diabete non è la malattia di molti ma di tanti singoli e ciascuno richiede non solo una terapia ma una gestione personalizzata che comprende la capacità di educare, di motivare e di accompagnare in un percorso che durerà tutta la vita. Solo con il coinvolgimento attivo della persona con diabete si riescono a ottenere risultati e questo implica tanto lavoro e specifiche competenze da parte del team sanitario. Non a caso nel mio messaggio ho parlato di team perché il ruolo dell’infermiere è fondamentale e oggi non è pensabile che in diabetologia non ci sia personale infermieristico dedicato in ogni struttura. Per migliorare la qualità dell’assistenza intendiamo organizzare eventi non solo formativi ma anche per discutere fra noi su vari temi, in modo da uniformare su tutto il territorio ligure strategie, processi e procedure, sia di tipo clinico sia organizzativo.

Esempi di attività in fieri?
Per esempio, la Commissione diabetologica sta preparando un documento unico regionale che chiarisce fabbisogno, modalità di prescrizione e di erogazione dei presidi sul territorio e noi vogliamo coinvolgere tutte le figure che lavorano in campo diabetologico alla sua stesura, in modo che esso sia veramente condiviso. Vogliamo lavorare sul corretto utilizzo della cartella clinica informatizzata e soprattutto sull’estrapolazione dei dati di esito e di performance, perché non c’è miglioramento senza misurazione e noi diabetologi abbiamo fame di numeri. È avviata inoltre la progettazione di eventi pubblici che attirino l’interesse delle persone con diabete e dei media. Insieme alla diabetologia pediatrica stiamo preparando un campo scuola per ragazzi oltre i 20 anni per facilitare la delicata fase della transizione, e due eventi per le persone con diabete di tipo 2: uno sulla corretta alimentazione e uno sull’attività fisica.

Con la precedente gara sui presidi l’assessorato si è trovata in casa prima il Gabibbo e poi i carabinieri. Pensa che l’esperienza abbia insegnato alla Regione l’importanza di condividere le decisioni prima di prenderle?
Veniamo da un periodo molto difficile: ci sono state quelle e in precedenza altre criticità. Pensiamo all’assurda sentenza da parte della Corte dei Conti a carico di un nostro autorevole collega e della direzione della ASL, chiamati a rifondere i “danni” causati da un accordo che aveva comportato risparmi significativi. Sentenza che ha pesato molto sulle scelte successive della Regione nell’avviare le procedure di una gara che ha creato moltissimi problemi. La distribuzione di alcuni glucometri di basso livello tecnologico sulla cui reale affidabilità vi sono ancora dubbi, a parte gli sforzi organizzativi imponenti e il costo elevato per la sostituzione di oltre 80mila strumenti in Liguria, ha portato molti pazienti e anche medici a perdere fiducia nell’automonitoraggio e nell’attendibilità del dato, essenziale per poter compiere corrette scelte terapeutiche. Soprattutto, la Regione si è resa conto che il risparmio ottenuto è stato realizzato non tanto pagando meno le strisce, ma grazie a una maggiore appropriatezza della prescrizione, attuata dagli specialisti con modalità informatizzata che ha permesso un monitoraggio più preciso riducendo gli sprechi. Alcuni colleghi a partire dalla past president Dott.ssa Ponzani e il consigliere Dott. Minuto si sono adoperati affinché la prossima gara sia disegnata in modo tale da non richiedere ulteriori sostituzioni “di massa”, che paralizzerebbero nuovamente i Centri diabetologici e confonderebbero i pazienti, soprattutto i più anziani. Ora parte la gara per i microinfusori, strumenti ad altissima tecnologia. Siamo presenti nel gruppo di lavoro che redigerà il bando e faremo il possibile affinché non vengano commessi errori simili e affinché non vinca la logica del prezzo più basso.

Sono previste attività di formazione sulle tecnologie avanzate?
Sì, certo. Ma “tecnologia” non vuol dire solo sensori e microinfusori. Anche tecnologie consolidate come lo scarico dati dai glucometri meritano una riflessione. Non basta che i lettori possano scaricare i dati: occorre inserire questa opportunità nella routine degli accessi del paziente al Centro in modo da prendere decisioni puntuali e motivate grazie alla tecnologia.

Tornando alla Regione: l’atteggiamento nei confronti dell’assistenza alla persona con diabete è cambiato?
Pare di sì, pare esserci una maggiore attenzione alla gestione della malattia diabetica, ci sono stati segnali positivi. È stata emanata una legge regionale che recepisce il Piano Nazionale Diabete ed è stata ripristinata la Commissione diabetologica regionale, nella quale siamo presenti insieme alle altre società scientifiche, a rappresentanti dei pazienti, dell’Azienda Regionale Sanità e dell’assessore.

Elencando le società scientifiche con le quali condividere il lavoro lei ha citato la SIMG. Perché?
Perché dobbiamo arrivare a un dialogo aperto con la medicina generale anche perché il ruolo del medico di famiglia è centrale nella gestione del paziente con diabete di tipo 2 senza gravi complicanze e la gestione integrata è il modello assistenziale di riferimento per il trattamento delle malattie croniche. In Liguria si parla da moltissimi anni di ciò ma la gestione integrata non è mai decollata, per tanti motivi. Il fatto è che c’è confusione. E in questa confusione capita che un progetto pilota nella ASL 3, la più grande della Liguria, che prevede un approfondimento delle capacità di gestione dei medici di medicina generale, venga definito “gestione integrata” anche se il progetto non ha ancora visto l’intervento dello specialista. Anche in questo campo qualche segnale positivo c’è, perché è stato recentemente deliberato il PDTA regionale per il diabete di tipo 2. Da gennaio 2018 dovrebbe partire il piano cronicità che inizierà dal diabete e BPCO passando al MMG una parte di pazienti da gestire in prima persona. Ma per avere un sistema efficace e venga effettivamente implementato c’è moltissimo da lavorare e speriamo di poter partecipare attivamente alle decisioni operative insieme a tutti i MMG.

Presidente, è da molti anni in AMD: cosa possiamo imparare dal passato e come immagina il futuro di AMD?
La storia di AMD, ad alto impatto valoriale, è stata fonte costante d’ispirazione per i suoi predecessori e per tutti i membri dell’associazione. Personalmente, ho la fortuna di essere socio AMD da tanto tempo. Del passato dobbiamo imparare a mantenere vivi l’entusiasmo, la saldezza morale, la capacità di declinare e mantenere gli impegni nei confronti del sistema sanitario nazionale e delle persone con diabete che incontriamo ogni giorno. Per il futuro dobbiamo tenere viva la capacità che abbiamo sempre avuto di essere innovativi. Quindi, come ho detto, dare ampio spazio alle tecnologie e al dialogo costruttivo con tutti gli attori del panorama sanitario.

Uno dei punti focali del XXI Congresso nazionale AMD sono state appunto le nuove tecnologie a supporto del paziente diabetico e del diabetologo. La forte spinta innovativa è supportata anche dalla raccolta dati, che permette un alto grado di personalizzazione delle cure, difficilmente raggiungibile in passato. Come sta cambiando e come cambierà la vita del paziente in termini qualitativi?
La vita del paziente e dei suoi familiari, ma anche quella dell’organizzazione sanitaria cambierà molto. L’attivazione ormai possibile di sistemi di telemonitoraggio, di telepresenza, di e-learning, lo IOT, ovvero l’internet delle cose, renderà sempre più interconnessi il team assistenziale e i pazienti, permettendo di essere sempre più presenti anche al domicilio e sui posti di lavoro dei pazienti, risparmiando e semplificando le procedure assistenziali ed eliminando le lungaggini burocratiche, i tanti certificati, le liste di attesa che logorano il paziente, le famiglie e anche il medico.

Per quale motivo è necessario relazionarsi in modo efficace con il medico di medicina generale? È necessità legata all’evoluzione della disciplina diabetologica?
Il medico di medicina generale è quasi sempre il professionista che incontra per primo la persona con diabete, è colui che lo segue nella vita per decenni, che conosce meglio le sue condizioni psicologiche e sociali. Come detto, il suo coinvolgimento diventa necessario e fondamentale per consentire al paziente di ricevere sempre risposte appropriate, e in questo senso appare importante che il medico di medicina generale sia formato e quindi autorizzato alla prescrizione dei farmaci innovativi che ormai sono sperimentati in termini di sicurezza ed efficacia, e hanno molte più indicazioni che vengono dai trial rispetto ai farmaci tradizionalmente usati per la cura del diabete. Farmaci che però sono gli unici che possono essere liberamente prescritti dal medico di medicina generale.

Infine, ancora un accenno al XXI Congresso nazionale AMD: quali le sue sensazioni e impressioni?
Contrariamente a quello che alcuni credono e vogliono far credere, AMD è un’associazione sana, con un numero elevatissimo di iscritti, con un’organizzazione capillare che a livello nazionale, ma soprattutto regionale, riesce sempre ad esprimere prodotti culturali di livello elevatissimo con piena soddisfazione di tutti i partecipanti, con un gran numero di giovani iscritti che partecipano alla vita societaria e che nei prossimi anni saranno sempre più invogliati alla partecipazione, perché il processo di coinvolgimento a tutti i livelli di responsabilità subirà una fortissima accelerazione, senza per questo mettere da parte nessuno. La presenza di molte altre società scientifiche, delle associazioni dei pazienti, di rappresentanti delle istituzioni, di Farmindustria, di Assobiomedica, è la conferma che il nostro cammino sulla strada della collaborazione è stato il frutto di una scelta giusta e su questa strada continueremo.


Archivio interviste presidenti »

Presidenza, Consiglio, Referenti

Presidente

Luca Lione – Savona
Email: luca.lione62@gmail.com

Consiglieri

Lucia Briatore – Pietra Ligure (SV)
ASL2 Savonese, Osp. Santa Corona
Email: luciabriatore@hotmail.com

Nicola Minuto – Genova
Dip. Scienze Pediatriche Generali e Specialistiche, UOC IRCCS “Gaslini”
Email: nicola.minuto@ospedale-gaslini.ge.it

Maurizio Patrone – Genova
SSD Endocrinologia, Diabetologia e malattie metaboliche
Email: maurizio.patrone@asl3.liguria.it

Alberto Rebora – Genova
SSD Endocrinologia, Diabetologia e malattie metaboliche
Email: alberto.rebora@asl3.liguria.it

Segretaria e referente pagina web

Marilena Sidoti – Sanremo (IM)
Spec. ambulatoriale ASL1 Imperiese, Dip. Cure Primarie e Attività Distrettuali – Percorsi diagnostico-terapeutici medici e endocrinologici
Email: marilena.sidoti@tiscali.it

BREVE STORIA DELL’AMD LIGURIA

La sezione ligure dell’AMD fu fondata nel 1989 e, tra i soci fondatori, ricordiamo in particolare il Professor Giovanni Barenghi, Primario Medico Emerito dell’Ospedale San Martino di Genova, studioso da sempre impegnato nella ricerca e nell’assistenza in campo diabetologico e uno degli ispiratori e fondatori dell’AMD Nazionale, di cui fu il primo Presidente nel 1974.

I Presidenti regionali che si sono succeduti negli anni fino ad ora, dopo il Prof. Barenghi, sono stati il Prof. Antonio Pompei, il Dott. Marco Comaschi, la Dott.ssa Anna Cattaneo, il Dott. Andrea Corsi, la Dott.ssa Laura Corsi, il Dott. Enrico Torre, il Dott. Guglielmo Ghisoni, la Dott.ssa Maria Stella Trabacca, il Dott. Alberto Aglialoro e la Dott.ssa Paola Ponzani, Presidente in carica.

Nel Consiglio Direttivo Nazionale sono stati eletti i seguenti Soci: il Prof. Antonio Pompei, dal 1985 al 1989; il Dott. Andrea Corsi, dal 1993 al 1997; il Dott. Marco Comaschi, Presidente nazionale di AMD dal 2001 al 2003; il Dott. Alberto De Micheli, Segretario durante la Presidenza Comaschi e consigliere dal 2005 al 2009; il Dott. Luca Lione dal 2011 al 2015.

Ricordiamo alcuni settori in cui AMD Liguria si è impegnata maggiormente negli anni e in cui i suoi Soci si sono contraddistinti a livello nazionale:

  • Elaborazione di protocolli di assistenza ed educazione sanitaria per quanto riguarda il diabete e l’attività sportiva su iniziativa principalmente del Prof. Antonio Pompei.
  • Elaborazione ed attuazione di modelli organizzativi dell’attività assistenziale diabetologica a valenza sia regionale che nazionale secondo i principi del Disease Management/Chronic Care Model su iniziativa principalmente del Dott. Comaschi.
  • Elaborazione ed applicazione di protocolli di educazione terapeutica per i Pazienti e di aggiornamento per il personale sanitario del Team Diabetologico su iniziativa principalmente del Dott. Corsi, che è stato Coordinatore del GISED (Gruppo interassociativo SID-AMD sull’educazione terapeutica) negli anni 2001-2003. Attualmente il Coordinatore Nazionale è un altro esponente ligure, il Dott. Giovanni Careddu.
  • Evidence Based Medicine con il Dott. De Micheli membro del Comitato di Coordinamento degli Standard Italiani per la cura del Diabete Mellito, a lungo Coordinatore del gruppo AMD Comunicazione.
  • Formazione a livello regionale e nazionale secondo le indicazioni e la metodologia propri della Scuola Permanente di Formazione continua AMD. Sono formatori AMD iscritti all’Albo della Scuola i Dott.: Alberto Aglialoro, Andrea Corsi, Alberto De Micheli, Guglielmo Ghisoni, Luca Lione, Paola Ponzani e M. Stella Trabacca e tra questi Aglialoro, Corsi, Lione e Ponzani sono stati e/o sono componenti del Direttivo Nazionale della Scuola AMD.
  • Annali AMD con la Liguria in netta crescita come centri partecipanti alla raccolta dati nazionale, dai 2 centri nel 2008 agli attuali 13, grazie alla continua spinta dei Dott. Ghisoni e Raffa nell’uso della cartella clinica informatizzata.
  • Gruppi a progetto di AMD nazionale: il Dott. Lione è il Coordinatore del Gruppo Oral Care, il Dott. Ghisoni è un componente del Gruppo Vascolare, il Dott. Patrone del Gruppo Diabete e Inpatient, il Dott. Corsi del Gruppo interassociativo Tecnologia e Diabete.

Nel corso degli anni sono stati organizzati molteplici incontri di aggiornamento su varie tematiche diabetologiche, oltre ai Convegni a cadenza biannuale durante i quali viene rinnovato il Consiglio Direttivo.

Il Presidente in carica è un membro della Commissione Diabetologica Regionale, organo consultivo su tematiche diabetologiche e garante della tutela dei soggetti diabetici, istituita nel 2003 su forte spinta dell’allora Presidente Laura Corsi, poi non più convocata per diversi anni e riattivata nel 2014 con provvedimento della Giunta Regionale in collaborazione con l’Agenzia Sanitaria Regionale, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale sul Diabete, promulgata nell’agosto 2013.

Prossimi congressi

Nessuna attività segnalata


Congressi svolti

16-17 giugno 2017 – Genova

ASSISTENZA AL DIABETE IN LIGURIA: INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ
Congresso regionale SID-AMD-SIEDP-OSDI Liguria

Orari e sede dell’evento:
– venerdì 16 giugno, dalle ore 13 alle ore 18.30; sabato 17 giugno, dalle ore 8.30 alle ore 14
– CISef – Via Romana della Castagna 11 A – Genova

Promotore: SID-AMD-SIEDP-OSDI Liguria

Segreteria organizzativa:
EtaGamma srl
Tel 010 8370728
email: segreteria@etagamma.it

Crediti ECM: 7

Scarica il programma


5 aprile 2017 – Varazze

LA PREVENZIONE E LA GESTIONE DELL’IPOGLICEMIA NEL DIABETE

Orari e sede dell’evento:
– dalle ore 14 alle ore 20
– Hotel El Chico, Strada Romana 63, Varazze

Promotore: AMD Liguria

Segreteria organizzativa:
EtaGamma srl
Tel 010 8370728
email: segreteria@etagamma.it

Crediti ECM: 6

Scarica il programma

6 febbraio 2016
Francavilla al Mare (PE) – Villa Maria Hotel
AMD Abruzzo Usl Pescara

IL CAMBIAMENTO NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

I Sessione

  • Empareg OUTCOME: un cambiamento epocale (G. La Penna)
  • Il biosimilare nel diabete. Una risorsa da valutare (P. Di Berardino)
  • Il cambiamento un’opportunità per sentirci diversi (A. Ercoli)
  • Emozioni e convinzioni che si vivono in un cambiamento voluto o non voluto (A. Ercoli)

II Sessione

  • l modello della R.E.T. nel cambiamento (A. Ercoli) – esercitazione in piccoli gruppi
  • La gestione delle emozioni nel cambiamento (A. Ercoli) – esercitazione individuale e di gruppo

14 novembre 2015
Silvi (TE) – HOTEL ABRUZZO MARINA
AMD Abruzzo Regione Abruzzo

XV CONGRESSO INTERASSOCIATIVO AMD-SID

I Sessione Il Diabete in Abruzzo: un rinnovato impegno per una vecchia sfida

  • I risultati della Convention AMD “Insieme per la diabetologia” (G. La Penna)
  • I dati dell’assistenza Diabetologica in Abruzzo (M.C. Rossi)
  • La gestione del diabete in ospedale: il cruscotto decisionale (V. Paciotti)

II Sessione Comunicazioni orali

III Sessione Novità in tema di terapia

  • Le Glifozine ed il concetto di “glicosuria terapeutica” (A. Consoli)
  • Terapia iniettiva nel DM: GLP-1 Ras, insuline o entrambe insieme (V. Montani)

IV Sessione Novità in tema di terapia

Tavola rotonda.
Monitoraggio domiciliare della glicemia: quando, quanto, come e a chi? Con la partecipazione di: Direttore ASR Abruzzo, Presidenti Regionali AMD-SID-OSDI; Associazione Pazienti, Rappresentante dei MMG, Farmacista

30-31 ottobre 2015
Alanno (PE) – Villa Alessandra
AMD Abruzzo ADi Abruzzo

MALATTIE DEL BENESSERE: NON SOLO FARMACI
IV edizione


I Sessione Aggiornamenti in tema di nutrizione

  • I nuovi profeti e neuro marketing (G. Fatati)
  • Expo 2015 Un’opportunità per la salute della popolazione? (B. Paolini)
  • Gli interferenti endocrini: dall’ambiente alla tavola (N. D’Orazio)
  • Allergie e intolleranze alimentari: realtà e falsi miti (M. Cervone)

II Sessione Strategie di intervento nei DCA

  • Valutazione dello stato di nutrizione nell’anoressia nervosa (M. Vincenzi)
  • Strategie di intervento nei DCA:come costruire l’alleanza terapeutica (L. Dalla Ragione)
  • Curare la persona con DCA in età evolutiva (V. Canelli)
  • La prevenzione: una sfida possibile? Quali i modelli proponibili (S. Trotta)

III Sessione Novità in tema di terapia

  • Le Glifozine ed il concetto di “glicosuria terapeutica” (A. Consoli)
  • Terapia iniettiva nel DM: GLP-1 Ras, insuline o entrambe insieme (V. Montani)

IV Sessione Novità in tema di terapia

Tavola rotonda.
Monitoraggio domiciliare della glicemia: quando, quanto, come e a chi? Con la partecipazione di: Direttore ASR Abruzzo, Presidenti Regionali AMD-SID-OSDI; Associazione Pazienti, Rappresentante dei MMG, Farmacista