In ricordo di Carlo Petrini
Carlo “Carlin” Petrini ci ha lasciati. Con lui se ne va una delle voci più originali e coraggiose del nostro tempo, e un amico prezioso per AMD.
Fondatore di Slow Food, ideatore di Terra Madre e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Petrini ha cambiato il modo in cui il mondo guarda al cibo, restituendogli il suo valore sociale, ambientale e culturale.
La nostra storia con Carlin nasce nel 2006, quando venne siglato il primo accordo di collaborazione tra Slow Food e AMD. Da allora è cominciato un viaggio comune fondato su una convinzione semplice e rivoluzionaria: salute e cibo non possono parlarsi da mondi separati, ma devono camminare insieme.
In questi anni lo scambio con Petrini è stato straordinario, umano prima ancora che scientifico. Una volta ci disse, con la generosità che lo contraddistingueva, che AMD gli aveva insegnato che il cibo, oltre ad essere “buono, pulito e giusto”, i tre pilastri di Slow Food, deve anche essere “sano”. Un ulteriore tassello, disse, ma fondamentale. Quelle parole ci hanno riempito di orgoglio.
In cambio, lui ci ha spinto ad andare oltre il semplice calcolo calorico o la prescrizione di una terapia dietetica, ci ha insegnato a guardare all’atto del nutrire come a un gesto d’amore, di prevenzione e di connessione con la terra. La partecipazione agli eventi di Terra Madre e il confronto costante con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo sono stati per noi una palestra preziosa, dove abbiamo fatto nostri concetti oggi imprescindibili: sostenibilità, biodiversità, One Health.
Oggi continuiamo a portare con noi questo prezioso patrimonio. Grazie a Carlin, la diabetologia italiana sa che curare la persona, difendere la dignità umana e proteggere il pianeta sono e devono restare la stessa cosa.
La Presidenza nazionale e il Gruppo cibo e salute AMD


