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Donna

Composizione del gruppo

Coordinatore:

  • Patrizia Li Volsi (Sacile, PN)


Componenti:

  • Elisabetta Brun
  • Anna Chiambretti (Chivasso, TO)
  • Annalisa Giandalia
  • Chiara Giuliani
  • Angela Napoli (Roma)
  • Laura Tonutti (Udine)


Referente CDN:

  • Annalisa Giancaterini

Mission

Il ruolo della donna e il suo stile di vita hanno subito nel corso degli anni profondi cambiamenti. Accanto a condizioni di vita sicuramente più confortevoli e gratificanti si è però assistito a un incremento di patologie in passato prevalenti nel sesso maschile e a importanti variazioni “di genere” nell’accesso alle cure ed al consumo di farmaci. In campo farmacologico i grandi trial clinici sono stati condotti prevalentemente sulla popolazione maschile senza tener conto delle differenze biologiche tra i due sessi e sottovalutando spesso quelle che sono le peculiarità femminili.

La medicina di genere nasce proprio dall’esigenza di differenziare la donna dall’uomo oltre che dal punto di vista biologico, anche da quello sociale, psicologico e culturale. In particolare, la malattia diabetica risente molto delle differenze di genere come dimostra il fatto che tale patologia mostra una prevalenza maggiore nel sesso femminile ma soprattutto che il profilo di rischio cardiovascolare è peggiore nella donna con diabete rispetto all’uomo. Anche il rischio di complicanze cardiache fatali è più alto nel sesso femminile,soprattutto con l’insorgenza della menopausa. Tutto ciò comporta nella donna diabetica una qualità ed un’aspettativa di vita peggiori. Una forma di diabete, il gestazionale, inoltre, è per definizione una malattia di genere e di per sé un fattore di rischio importante per l’insorgenza di diabete di tipo 2 negli anni successivi. Anche un’altra patologia tipica del sesso femminile in epoca post-riproduttiva come l’osteoporosi mostra quadri clinici più severi e prognosi peggiore nella donna diabetica rispetto a donne non diabetiche.

Il gruppo Donna dell’AMD si propone di approfondire proprio gli aspetti che caratterizzano le differenze di genere nella malattia diabetica ma anche di valutare se esistano differenze di tipo culturale, psicologico e sociale nell’accesso alle cure.

Altro tema di interesse del gruppo è la creazione di un documento di consenso sulla contraccezione nella donna diabetica.

In sintesi, il gruppo si pone come obiettivo comune quello di integrare le diversità nei processi di cura e tutela della salute della donna diabetica.


GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE DELLA DONNA 2021

Le donne hanno grandissime aspettative di salute! E questo è il giorno giusto per ricordarlo…
Si aspettano innanzitutto che gli studi pre clinici e clinici coinvolgano lo stesso numero di maschi e femmine, cosa che a tutt’oggi non avviene, per poter fruire di dati solidi sull’ efficacia delle strategie cliniche e sugli effetti collaterali dei farmaci nei due sessi.
Il Gruppo Donna dell’Associazione Medici Diabetologi si occupa da oltre un decennio di differenze di genere nelle persone affette da diabete mellito con l’obiettivo di verificare in Italia, attraverso il patrimonio dei dati delle cartelle cliniche informatizzate degli annali AMD, eventuali differenze di genere nelle cure erogate alle persone con diabete e più precisamente nell’accesso ai trattamenti, nel profilo di rischio cardiovascolare e nell’appropriatezza e intensità delle cure.

Le donne, rispetto agli uomini, risultano più obese, soprattutto le più giovani (con meno di 55 anni), con un indice di massa corporea significativamente più alto. Inoltre, mostrano un peggiore controllo del diabete (quindi valori di emoglobina glicata [HbA1c] più alti) e soprattutto un peggiore profilo lipidico (colesterolo-LDL ) rispetto agli uomini.

Quindi complessivamente le donne con diabete di tipo 2 presentano un profilo di rischio cardiovascolare (CV) peggiore rispetto agli uomini. Per quanto riguarda il compenso del diabete di tipo 2, all’esordio della malattia l’andamento sembra analogo tra i due sessi ma col tempo peggiora nelle donne, come se in queste ci fosse una maggiore difficoltà nell’ottenere e mantenere il controllo nel tempo. La letteratura internazionale afferma che le donne spesso sono meno trattate con i farmaci salvavita rispetto agli uomini.

I dati della diabetologia italiana dimostrano che non ci sono differenze di genere nei trattamenti per il controllo del diabete, per il quale anzi le donne risultano più trattate sia con insulina che con ipoglicemizzanti orali. C’è quindi uno sforzo dei diabetologi italiani per accompagnare le donne a raggiungere il target di HbA1c inferiore a 7%. Anche per quanto riguarda i lipidi abbiamo verificato che c’è la stessa percentuale di trattamento con statine nei maschi e nelle femmine. Non vi sono allora diversità di trattamenti ma esiti diversi nei due sessi e il profilo cardiovascolare peggiore potrebbe spiegare la maggiore mortalità nelle donne con diabete rispetto agli uomini.

Queste differenze di tipo biologico, ormonale, genetico, di diversa risposta ai farmaci e forse di diversa aderenza alla terapia (per es. possibili riduzioni di dosaggio per temuti o reali effetti indesiderati) rendono più instabile il diabete nel genere femminile.

In questa giornata dedicata alla salute della donna continuiamo a dichiarare il nostro impegno nella cura e nella ricerca di esiti di salute migliori per la popolazione femminile consapevoli che la conoscenza delle differenze migliora l’appropriatezza della medicina.

Patrizia Li Volsi
Coordinatore Gruppo Donna e Genere AMD


Attività del gruppo

Corsi e congressi


Raccomandazioni


Gli articoli pubblicati dal gruppo

  • Manicardi V, Russo G, Napoli A, Torlone E, Li Volsi P, Giorda CB, Musacchio N, Nicolucci A, Suraci C, Lucisano G, Rossi MC; AMD Annals Study Group. Gender-Disparities in Adults with Type 1 Diabetes: More Than a Quality of Care Issue. A Cross-Sectional Observational Study from the AMD Annals Initiative.
    PLoS One. 2016 Oct 3;11(10):e0162960
  • Manicardi V, Rossi MC, Romeo EL, Giandalia A, Calabrese M, Cimino E, Antenucci D, Bollati P, Li Volsi P, Maffettone A, Speroni G, Suraci C, Torlone E, Russo G; on behalf of Gruppo Donna AMD. Gender differences in type 2 diabetes (Italy).
    Ital J Gender-Specific Med. 2016;2(2):60-68
  • Russo G, Pintaudi B, Giorda C, Lucisano G, Nicolucci A, Cristofaro MR, Suraci C, Mulas MF, Napoli A, Rossi MC, Manicardi V. Age- and Gender-Related Differences in LDL-Cholesterol Management in Outpatients with Type 2 Diabetes Mellitus.
    Int J Endocrinol. 2015;2015:957105
  • Rossi MC, Cristofaro MR, Gentile S, Lucisano G, Manicardi V, Mulas MF, Napoli A, Nicolucci A, Pellegrini F, Suraci C, Giorda C; AMD Annals Study Group. Sex disparities in the quality of diabetes care: biological and cultural factors may play a different role for different outcomes: a cross-sectional observational study from the AMD Annals initiative.
    Diabetes Care. 2013 Oct;36(10):3162-8

L’intervista

  • D come Donna, e come DifferenzaIntervista a Valeria Manicardi
    In molti Paesi le donne con diabete sono curate meno e in modo meno intensivo rispetto agli uomini. In Italia non è così: la rete dei Servizi di Diabetologia garantisce eguali opportunità di cura. Ma esistono differenze fisiologiche che rendono più difficile per le donne raggiungere il compenso glicemico.

I poster


Le news


Il questionario

  • Un breve questionario conoscitivo (2015) per sondare l’interesse al tema della contraccezione nelle donne con diabete e la sua reale applicazione nella realtà professionale quotidiana, così da valutare i bisogni formativi ma anche l’opportunità di ideare un form dedicato nella cartella informatizzata di diabetologia.

Archivio

  • Il percorso di AMD per la medicina di genere: dalle paro opportunità di cura alla appropriatezza terapeutica
    Reggio Emilia, 10-11 aprile 2015
    Maggiori informazioni >
  • Il percorso di AMD per la medicina di genere: dalle differenze di genere alle pari opportunità
    1a Giornata nazionale del Gruppo Donna AMD
    Olbia, 16-17 marzo 2012 (evento ECM)
    Maggiori informazioni >

Scarica i due poster presentato dal gruppo al VII congresso della FondAMD (Baveno, 23-25 ottobre 2014):

  • La contraccezione ormonale nelle donne con diabete: clicca qui.
  • Differenze di genere nel diabete tipo 1 in Italia – I dati degli Annali AMD: clicca qui.