Un nuovo Scientific Statement ADA indica che le tecnologie per il diabete (CGM, penne connesse e sistemi AID) possono essere integrate in modo sicuro ed efficace anche nelle cure primarie, purché supportate da formazione, protocolli standardizzati e ruoli definiti nel team. Il messaggio chiave è ampliare l’accesso alla tecnologia attraverso modelli di cura multidisciplinari, superando le barriere organizzative, economiche e digitali.
Il documento di Consensus ADA/EASD 2026 sul diabete di tipo 1 nell’adulto aggiorna il documento del 2021 integrando tecnologie avanzate, interventi per ritardare lo Stadio 3 e gestione di obesità e rischio cardiovascolare. Rafforza lo screening delle complicanze e conferma DSMES e supporto psicosociale come pilastri per una cura personalizzata e di qualità.
Una nuova Consensus internazionale, con endorsement anche di AMD, definisce quando e come effettuare lo screening del DT1 nella popolazione generale, per identificare la malattia prima dell’esordio clinico. Obiettivo: ridurre DKA e severità dell’esordio, favorendo monitoraggio, educazione e accesso precoce alle terapie.
L’aggiornamento 2025 delle linee guida VA/DoD introduce il calcolatore PREVENT in prevenzione primaria, il monitoraggio periodico dei lipidi e, per affinare il rischio, calcio coronarico e lipoproteina(a). In prevenzione primaria confermate le statine a moderata intensità nel rischio intermedio-alto; in prevenzione secondaria ad altissimo rischio si rafforza la terapia combinata con statine ad alta intensità, ezetimibe e/o inibitori di PCSK9.
La recente sinossi dell’aggiornamento VA/DoD 2025 su sovrappeso e obesità, pur riferita al contesto statunitense, è un documento di grande interesse per l’approccio GRADE, la valutazione oltre il BMI e il messaggio centrale: un intervento strutturato sullo stile di vita è il fondamento della cura, ma non un prerequisito obbligatorio per l’avvio della farmacoterapia nei pazienti eleggibili. Inoltre, offre spunti per percorsi italiani più tempestivi, multidisciplinari e personalizzati.