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Archivio Marche


ELENA TORTATO
Resp. Unità operativa
Diabetologia, Fermo
Email:
elena.tortato@sanita.marche.it


Contatti: info@infomedica.com


GABRIELLA GARRAPA
Endocrinologia e Diabetologia
AO Osp. Riuniti Marche Nord, Fano (PU)
Email:
gabriellagarrapa@hotmail.it

Contatti: info@infomedica.com

Elena Tortato – Costruiamo il futuro sulle basi del lavoro precedente

Elena Tortato, responsabile dell’Unità operativa dipartimentale di diabetologia di Fermo, è la nuova presidente della sez. Marche dell’AMD. Udinese di nascita, laureatasi a Bologna, specializzatasi ad Ancona in endocrinologia e malattie del metabolismo, membro del Comitato regionale di diabetologia, da anni è attiva in AMD. L’abbiamo incontrata per fare il punto sulla nuova presidenza regionale.


Presidente, quale la priorità del mandato?
In sintesi: continuare il lavoro delle passate presidenze.

Come?
Anzitutto puntando sulla formazione per valorizzare le competenze e il ruolo della nostra specializzazione. In primis, coinvolgendo attivamente i giovani soci, che rappresentano la diabetologia del futuro, in corsi formativi e in contributi attivi alla vita associativa.

Nel suo discorso di insediamento ha menzionato l’importanza della collaborazione…
Perseguiamo l’integrazione con le altre specializzazioni e con tutti gli altri attori coinvolti nell’assistenza alla persona con diabete: dietisti, podologi, infermieri e psicologi, coinvolgendoli in eventi formativi congiunti per favorire l’approccio multiprofessionale e multidisciplinare.

Per i pazienti?
Ovviamente, la collaborazione è riguarda anche a loro. Anzi, ne sono i diretti interessati. In particolare, intendiamo coinvolgere le associazioni dei pazienti in attività informative e di prevenzione. E poi vorremmo che ci segnalassero criticità così da trovare insieme le soluzioni adeguate.

Il rapporto con le istituzioni territoriali?
Con la legge regionale n. 9 del 24 marzo 2015, “Disposizioni in materia di prevenzione, diagnosi precoce e cura del diabete mellito”, la Regione persegue un modello di gestione integrata quale strumento fondamentale per ottenere l’efficacia degli interventi. In sostanza, l’efficienza delle cure attraverso un sistema reticolare multicentrico che prevede una partecipazione congiunta, nell’assistenza e nel governo clinico, del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta e dello specialista in diabetologia.

A che punto siamo?
La rete diabetologica è a regime da tempo e, attraverso un server regionale che permette la piena condivisione dei dati relativi ai pazienti, si è potuto uniformare il livello del trattamento su tutto il territorio, garantendo quindi equità sia nell’accesso alle cure sia nel livello assistenziale.

Quindi, tutto bene?
Rimane ancora da integrare, in tutto il territorio regionale, l’assistenza primaria con i medici di medicina generale e gli altri specialisti coinvolti nella prevenzione, diagnosi e cura delle complicanze croniche: cardiologo, oculista, nefrologo, neurologo… Una prevenzione che passa attraverso la condivisione e l’attivazione di percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali individualizzati e centrati sui bisogni della persona con diabete. Un compito che spetta al Dipartimento diabetologico regionale che già sta lavorando per rendere operative le raccomandazioni regionali.

Che ruolo riveste l’AMD Marche?
La legge regionale prevede un’omogenea allocazione delle risorse umane e strumentali secondo criteri di efficienza, appropriatezza ed efficacia tenendo conto del bacino d’utenza delle caratteristiche geografiche del territorio. Il Direttivo AMD intende lavorare, affiancando le istituzioni, per fare in modo che la legge regionale, diventi una realtà concreta in tutte le Marche.


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In memoria di Massimo Boemi

Il 27 dicembre 2017 è venuto a mancare il Dott. Massimo Boemi, proprio il giorno del suo cinquantottesimo compleanno.

La morte lascia spesso sgomenti, specie quando a lasciarci è un Collega amato e stimato, non solo a livello regionale ma anche nazionale.

Le qualità professionali di Massimo erano a noi tutti ampiamente note e come primario della Diabetologia dell’INRCA è stato un riferimento per tutti i colleghi della regione Marche, per la sua competenza clinica, scientifica e umana.

La sua vita professionale è stata caratterizzata dalla passione per lo studio, per la ricerca scientifica (è stato autore di un centinaio di pubblicazioni su riviste internazionali) e per l’attività assistenziale a favore dei pazienti. È stato molto attivo nelle progettualità regionali, organizzando numerosi eventi scientifici di alto livello, in collaborazione con le società scientifiche regionali AMD e SID; l’ultimo evento è stato il congresso Regionale SID-AMD il 7 ottobre 2017, al quale aveva invitato illustri esponenti della diabetologia nazionale riscuotendo il plauso e l’apprezzamento di molti.

Chi ha avuto l’onore e la fortuna di lavorare con Massimo sa che la sua morte rappresenta una perdita immensa, proprio per le sue qualità professionali e per le doti di mediazione che lo hanno sempre contraddistinto, indicandolo così come il referente regionale con le istituzioni. Grazie a lui sono stati redatti documenti regionali e linee di indirizzo che hanno sicuramente accresciuto il valore della diabetologia marchigiana, diventando un esempio anche a livello nazionale per molti aspetti organizzativi, nell’intento di uniformare la qualità della cura e l’equità nell’accesso delle risorse.

Oltre alle doti professionali, Massimo era conosciuto da noi colleghi per la sua simpatia, lo humour, l’acume e la capacità di sdrammatizzare anche le situazioni più complicate, senza mai recedere dalle sue convinzioni.

Tutta la diabetologia marchigiana si ritiene onorata di averlo avuto tra i suoi esponenti, lo ricorderà e cercherà di proseguire nell’opera da lui iniziata, seguendo il suo esempio di professionalità, concretezza e scientificità. Anche se questo non mitiga il dolore per la sua prematura scomparsa: mancherà a tutti noi moltissimo.

Il Consiglio Direttivo e tutta la comunità diabetologica marchigiana


Gabriella Garrapa – Per una diabetologia sempre più di “qualità”

Il quadro normativo ed organizzativo nella Regione Marche è per molti aspetti avanzato, è necessario però realizzare compiutamente quello che la nuova Legge regionale prevede, spiega la presidente Gabriella Garrapa.

Negli ultimi anni sembrava in atto nelle Marche un forte attacco alla autonomia e alla esistenza stessa della diabetologia. “Diabetologi e associazioni hanno difeso il modello esistente. Stiamo parlando di un modello unico in Italia, una rete diabetologica reale con un server regionale che permette la piena condivisione dei dati relativi ai pazienti. La rete consente anche di uniformare il livello del trattamento su tutto il territorio, garantendo quindi equità sia nell’accesso alle cure sia nel livello assistenziale”, afferma Gabriella Garrapa, presidente da ottobre 2015 della Sezione regionale Marche di AMD. “Stiamo parlando dell’unica regione, per quel che mi risulta, che effettua la ricetta dematerializzata delle prestazioni, grazie a questo siamo riusciti a codificare fino a 81 prestazioni diabetologiche, questo permette di quantificare e valorizzare tutto il lavoro svolto dal team: l’educazione terapeutica, l’insegnamento del counting dei carboidrati, i controlli del microinfusore e perfino la valutazione della terapia per via telefonica e telematica. Questo in controtendenza rispetto a quello che avviene a livello nazionale con i nuovi LEA, nei quali persino la visita diabetologica rischia di scomparire”.

A marzo 2015 è uscita la legge regionale che disciplina la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete. Che valutazione ne date?
Ci sono alcuni aspetti soddisfacenti: nella legge si prevede anche che il personale sia “dedicato”, tenendo conto del bacino di utenza, che ci sia una continuità assistenziale; ci auguriamo quindi un potenziamento delle risorse, un buon risultato se le aspettative verranno soddisfatte. È previsto fra l’altro un Dipartimento regionale di diabetologia dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale, a favore del quale nel 2014 la federazione casino regionale delle associazioni di tutela dei diritti dei diabetici marchigiani aveva promosso una petizione firmata da oltre 18 mila persone. Sia il precedente Direttivo, sia la federazione delle associazioni dei pazienti, hanno fatto un ottimo lavoro, quest’ultima impegnandosi in prima persona per la petizione, che era volta soprattutto a tutelare la rete diabetologica contro la chiusura, il declassamento o la perdita di identità specialistica attraverso il riassorbimento dei Centri di diabetologia nelle unità di medicina, nella convinzione che la rete stessa sia il presupposto per il mantenimento dell’elevata qualità dell’assistenza erogata.

Quindi tutto bene…
La diabetologia sembra salvaguardata. Ma il dipartimento è funzionale, cioè non ha un budget o il potere concreto di allocare delle risorse. Ci sono poi delle criticità. Nella legge la presidenza del Comitato regionale tecnico-scientifico non sarà più della diabetologia ma è passata al direttore dell’Agenzia regionale sanitaria o di un suo delegato; ed è il presidente che decide se e quando convocare il comitato. Anche le società scientifiche non risultano essere più presenti nella composizione del comitato, ci auguriamo che questo aspetto venga risolto, considerato che negli scorsi anni i rappresentanti AMD e SID hanno collaborato fattivamente a molti progetti regionali.

Sono i fatti quindi il terreno di prova…
E nei fatti vediamo che il numero dei diabetologi si riduce sempre di più, in quanto i medici andati in pensione negli ultimi anni non sono stati sostituiti, nella maggioranza dei casi, ed alcune Strutture, che erano di “secondo livello”, sono state declassate. Mentre il numero dei pazienti seguiti dalle diabetologie risulta in continuo aumento: circa 48 mila nel 2014 contro i quasi 46 mila del 2012. Ogni anno circa mille pazienti in più, che spesso sono anziani, fragili e complicati; tuttavia, nonostante il carico di lavoro crescente e il decrescere delle risorse, l’assistenza della diabetologia marchigiana si conferma essere di alto livello: la versione regionale degli Annali riassume nello ‘Score Q’ la qualità del lavoro svolto e questo indicatore è in crescita nel corso degli anni, dal 2004 al 2011.

E il Piano Nazionale Diabete?
La Regione lo ha recepito ma ancora non c’è stata l’implementazione, che tutti ci auguriamo possa avvenire in un prossimo futuro, magari con l’attiva collaborazione del Comitato diabetologico regionale e delle società scientifiche.

A parte il presidio di questi sviluppi, ci sono altri obiettivi per la Sezione AMD Marche?
In continuità con quanto fatto dai precedenti Direttivi, in collaborazione con SID, intendiamo sviluppare competenze sempre più specialistiche in campi come la nutrizione, le nuove tecnologie ed il trattamento delle complicanze, per rendere sempre più peculiare e insostituibile la figura del diabetologo.

Abbiamo accennato alla collaborazione con le Associazioni. E con gli altri attori?
Vorrei sottolineare che l’esistenza di una aggregazione regionale è un’arma potente che permette di valorizzare la storica presenza di una ricca rete di associazioni locali di persone con diabete. Con SID le relazioni sono ottime e con i MMG c’è collaborazione. Abbiamo redatto due anni fa una Linea di indirizzo per la gestione integrata del diabete nella Regione Marche e si aspettano dei finanziamenti ad hoc per renderla effettivamente operativa. Alcuni dei corsi che ho citato prima saranno svolti anche in collaborazione con OSDI, nell’ottica della “mission” di AMD di un miglioramento continuo dell’assistenza alla persona con diabete.


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Presidenza, Consiglio, Referenti

Presidente

Elena Tortato – Fermo
Cell. 338.3155114
Email: elena.tortato@sanita.marche.it

Vice presidente

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Email: marianna.galetta@tin.it

Segreteria

Natalia Busciantella – Camerino (MC)
Cell.: 347.0672358
Email: natalia.busciantella@libero.it

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Franco Gregorio – Jesi (AN)
Email: franco.gregorio@sanita.marche.it

Paola Canibus – Jesi (AN)
Email: paola.canibus@sanita.marche.it

Federica D’Angelo – Ancona
Email: fededang@hotmail.it

Rosa Anna Rabini – Ancona
Email: r.rabini@inrca.it

Referente sito

Natalia Busciantella
Email: natalia.busciantella@libero.it

Presidenza, Consiglio, Referenti

Presidente

Gabriella Garrapa – Fano
Cell. 338.7033194
Email: gabriellagarrapa@hotmail.it

Vice presidente

Elena Tortato
Email: elena.tortato@sanita.marche.it

Segreteria

Natalia Busciantella – Camerino (MC)
Cell.: 347.0672358
Email: natalia.busciantella@libero.it

Consiglieri

Franco Gregorio – Fabriano (AN)
Email: franco.gregorio@sanita.marche.it

Giulio Lucarelli – Pesaro
Email: giulio.lucarelli@libero.it

Silvana Manfrini – Senigallia
Email: silmanfr@tin.it

Rosa Anna Rabini – Ancona
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Referente sito

Natalia Busciantella
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