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Le Breaking News di colore blu sono relative ad abstract di articoli originali di particolare rilevanza.


Ottobre 27, 2026 Alice Lione

Once-weekly IcoSema versus once-daily insulin glargine U100 in type 2 diabetes management (COMBINE 4): an open-label, multicentre, treat-to-target, randomised, phase 3b trial

Nel trial di fase 3b COMBINE 4, 485 persone con DT2 in terapia orale e mai trattate con insulina sono state randomizzate a IcoSema, combinazione settimanale di insulina icodec e semaglutide, o a insulina glargine U100 giornaliera. A 40 settimane IcoSema ha ridotto maggiormente l’HbA1c (−3,3 contro −2,4 punti percentuali) ed evitato l’aumento di peso osservato con glargine (differenza di circa 4,6 kg), con meno ipoglicemie clinicamente significative o gravi. Gli eventi avversi più frequenti con IcoSema sono stati gastrointestinali.

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Ottobre 20, 2026 Alice Lione

Continuous glucose monitoring in non-insulin-treated type 2 diabetes

Trial randomizzato di 26 settimane condotto in 22 ambulatori di cure primarie statunitensi su 283 adulti con DT2 non trattato con insulina e HbA1c ≥7,5%. Con il CGM real-time, l’HbA1c è diminuita dall’8,8% al 7,2%, rispetto all’8,7%→8,0% con le cure abituali. Il tempo in range 70–180 mg/dl è risultato superiore di 21 punti percentuali, senza incremento delle ipoglicemie.

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Ottobre 20, 2026 Alice Lione

Ethnicity is associated with variation in diabetes emergency outcomes: findings from the DEKODE audit and feedback programme

Studio di coorte retrospettivo multicentrico britannico su 6859 episodi di emergenze diabetiche fra il 2020 e il 2023 ha confrontato gli esiti per etnia (White, Asian, Black) con modelli multivariati. Nella chetoacidosi Asian e Black sono più giovani e con degenza più lunga (+21%), mentre mortalità e ricoveri in terapia intensiva non differiscono. Negli stati iperosmolari gli Asian hanno degenze più lunghe ma mortalità più bassa; nell’ipoglicemia, la mortalità è più bassa nei Black.

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Ottobre 15, 2026 Alice Lione

Bridging the gap in early cardio-renal risk prevention in type 2 diabetes: evidence, guidelines, and real-world insights from the PRECARE NO LiMITS initiative

Bucciarelli L, Lunati ME, Berra C, et al. Acta Diabetol. 2026 Sep 30 Abstract e full text Una survey descrittiva ripetuta a 6 mesi tra diabetologi di 10 centri lombardi mostra che a T1 cresce l’attenzione ad albuminuria, eGFR e rischio cardio-renale con maggiore propensione all’utilizzo degli SGLT2i anche in…

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Ottobre 6, 2026 Alice Lione

Management of type 2 Diabetes, 2026. A consensus report by the American Diabetes Association (ADA) and the European Association for the Study of Diabetes (EASD)

Presentato all’EASD 2026 il nuovo Consensus su Diabete tipo 2. Rispetto al precedente del 2022, si passa dal semplice controllo glicemico ad una visione olistica, che preveda la gestione globale della persona con diabete e delle condizioni croniche ad esso associate. Aspetti fondamentali sono stile di vita sano. gestione del peso, terapia personalizzata, con auspicabile utilizzo precoce, anche combinato se indicato, di SGLT2-i e GLP-1RA.

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Ottobre 6, 2026 Alice Lione

Cardiovascular safety of orforglipron versus insulin glargine in adults with type 2 diabetes at increased cardiovascular risk (ACHIEVE-4): a phase 3, event-driven, randomised, open-label, non-inferiority, active comparator trial

Nello studio di fase 3, randomizzato e in aperto, su 2749 adulti con DT2 ad alto rischio cardiovascolare, orforglipron (agonista orale non peptidico del GLP-1) è risultato non inferiore all’insulina glargine per i MACE-4 (4,2% vs 5,0%; HR 0,84) dopo 2 anni. Gli eventi gastrointestinali sono stati più frequenti con orforglipron (62,1% vs 14,2%), mentre le ipoglicemie clinicamente significative o severe sono state meno comuni (6,8% vs 19,2%).

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Ottobre 6, 2026 Alice Lione

Retatrutide in adults with obesity and type 2 diabetes (TRIUMPH-2): a double-blind, parallel-group, randomised, placebo-controlled, phase 3 trial

Nello studio di fase 3 TRIUMPH-2 (1152 adulti con obesità e DT2), retatrutide, agonista settimanale di GIP, GLP-1 e glucagone, ha ridotto il peso corporeo a 80 settimane dell’11,9% con 4 mg, 16,8% con 9 mg e 18,8% con 12 mg, contro il 5,1% del placebo. L’HbA1c dal basale di 7,7% si è ridotta di -1·38%, -1·50% e -1·45% vs -0·45% del placebo. Gli eventi avversi più frequenti sono stati gastrointestinali; riportati anche maggiore frequenza di ipotensione e disestesia e più sospensioni alle dosi di 9 e 12 mg.

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Ottobre 6, 2026 Alice Lione

Retatrutide, a triple hormone receptor agonist, for treatment of obesity

Nel trial di fase 3 TRIUMPH-1, in 2.339 adulti con obesità senza diabete, retatrutide, triplo agonista GIP/GLP-1/glucagone, ha ridotto il peso a 80 settimane del 17,6%, 23,7% e 25% con 4, 9 e 12 mg vs 3,9% con placebo; gli eventi avversi più comuni sono stati gastrointestinali. Nei sottogruppi dedicati si è osservata anche una riduzione del dolore da gonartrosi e degli eventi apnea-ipopnea: benefici clinici che vanno oltre la perdita di peso.

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