Breaking news

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Responders Vs. non-responders or how to predict the response to GLP-1 or GLP-1/GIP receptor agonist therapy

Una review narrativa (Diabetes Obes Metab, 2026) evidenzia una spiccata eterogeneità di risposta a GLP-1 RA e doppi agonisti GLP-1/GIP, particolarmente marcata nell’obesità senza diabete (mancata risposta con calo ponderale <5% nel 10% dei soggetti nei trial e in quote maggiori nella pratica reale). Poiché i marcatori genetici, metabolici o del microbiota sono ancora preliminari e non applicabili al singolo paziente al basale, la valutazione della risposta precoce al trattamento si conferma l’unico predittore clinico solido e praticabile.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Efficacy and safety of mazdutide in adults with obesity or overweight: a US-based, multicentre, phase 2, randomised, placebo-controlled clinical trial

Un trial di fase 2 (Lancet, 2026) su 179 adulti con sovrappeso o obesità senza diabete mostra che mazdutide (agonista duale GLP-1/glucagone settimanale) induce una marcata riduzione ponderale dose-dipendente a 32 settimane: fino al −18,1% con 16 mg e −15,6% con 10 mg (vs −0,9% con placebo). Profilo di sicurezza prevalentemente gastrointestinale, con discontinuazione nel 20% dei casi alla dose massima; un dato che supporta il potenziale dell’agonismo combinato con il glucagone, da confermare in studi di fase 3.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Cardiometabolic effects of dual GLP-1 and glucagon receptor agonists: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials

Una meta-analisi di 16 RCT (6.611 partecipanti) su Diabetes Care mostra che gli agonisti duali GLP-1/glucagone (GLP-1R/GCGR) riducono il peso corporeo di circa il 7,4% e migliorano tutti i fattori di rischio cardiometabolici; rispetto ai GLP-1 RA selettivi, ottengono una riduzione aggiuntiva dei trigliceridi (−0,28 mmol/L). Il dato suggerisce un profilo metabolico qualitativamente diverso, da confermare in ampi studi di outcome clinico.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Cardiorenal mortality and safety outcomes of GLP-1 receptor agonists in type 2 diabetes with BMI below 27 kg/m2: a target trial emulation

In un target trial emulation su Diabetes Obes Metab, i GLP-1 RA mostrano un potenziale beneficio sullo scompenso cardiaco rispetto a DPP-4i, SGLT2i e terapia standard, anche nel diabete di tipo 2 con BMI <27 kg/m²; rispetto agli SGLT2i si riducono anche i MACE, ma non la mortalità per tutte le cause. I dati pur suggerendo benefici cardiovascolari oltre la perdita di peso, sono comunque da interpretare con cautela.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Global burden of elevated LDL-C: findings from the global burden of disease study 2023

Un recente studio su JAMA (GBD 2023) stima che nel 2023 l’LDL-C elevato abbia causato 3,6 milioni di morti (6% della mortalità globale) e 90,7 milioni di DALY – anni di vita persi per morte prematura o vissuti con disabilità- per cardiopatia ischemica e ictus. Nonostante un calo del 45% dei tassi standardizzati dal 1990, il carico assoluto cresce per invecchiamento demografico e si concentra nei paesi a medio reddito evidenziando la necessità di colmare le lacune di screening e potenziare l’accesso a diagnosi e terapie.+

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Adult overweight and obesity management: updates from the 2025 U.S. department of veterans affairs and U.S. department of defense clinical practice guidelines

La recente sinossi dell’aggiornamento VA/DoD 2025 su sovrappeso e obesità, pur riferita al contesto statunitense, è un documento di grande interesse per l’approccio GRADE, la valutazione oltre il BMI e il messaggio centrale: un intervento strutturato sullo stile di vita è il fondamento della cura, ma non un prerequisito obbligatorio per l’avvio della farmacoterapia nei pazienti eleggibili. Inoltre, offre spunti per percorsi italiani più tempestivi, multidisciplinari e personalizzati.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

The joint effects of life’s essential 8 and genetics on mild cognitive impairment and dementia risk in people with diabetes: findings from the UK Biobank and All of Us

Nelle persone con diabete, una salute cardiovascolare migliore (dieta, attività fisica, fumo, sonno, peso, lipidi, glicemia e pressione) aiuta a ridurre il rischio di declino cognitivo precoce anche in presenza di predisposizione genetica, con un beneficio relativo minore in chi è geneticamente più a rischio, anche se non sembra bastare a prevenire la demenza conclamata. Lo evidenzia un’analisi congiunta di UK Biobank e All of Us in oltre 50.000 persone con diabete pubblicata su Diabetes Care.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

The role of sex and ethnicity in the variability of estimated glomerular filtration rate (eGFR) in people with type 1 diabetes

In una coorte di 1.495 persone con diabete di tipo 1 seguite per 10 anni, uomini e persone di origine afro-caraibica o asiatica mostrano un declino più rapido della funzione renale (eGFR). Il divario di genere nella funzione renale varia però sensibilmente per etnia, risultando minimo negli afro-caraibici e massimo nel gruppo ‘Altro’. Il dato suggerisce che sesso ed etnia interagiscono nel determinare l’eterogeneità del danno renale nel diabete di tipo 1, supportando un monitoraggio più intensivo nei sottogruppi a maggior rischio.

Leggi

Settembre 9, 2026 Alice Lione

Physical activity during pregnancy in women with type 1 or type 2 diabetes: a scoping review

Una scoping review di 23 studi evidenzia che nelle donne in gravidanza con diabete tipo 1 o 2 l’attività fisica è generalmente insufficiente e tende a ridursi nel tempo, soprattutto per timore dell’instabilità glicemica, discomfort fisico e scarso supporto sociale. Le evidenze disponibili sono tuttavia limitate da importanti criticità metodologiche. Gli autori auspicano studi longitudinali che integrino sensori di attività e CGM e approfondiscano le barriere percepite da donne e operatori sanitari, per definire raccomandazioni più mirate.

Leggi