News & Highlights

Ottobre 27, 2026 Alice Lione

Retatrutide once weekly for treatment of obstructive sleep apnea

Due trial di fase 3 su 691 adulti con OSA moderata-severa e BMI ≥27 mostrano che retatrutide, a 9–12 mg per 80 settimane, riduce l’indice di apnee-ipopnee di circa 32–34 eventi/ora in assenza di diabete e di circa 25 in persone con DT2, rispetto a circa 10 con placebo. Il calo ponderale arriva fino al 22,2% e al 18,5% rispettivamente, con riduzioni del carico ipossico specifico dell’apnea (SASHB) del 63–75%. Gli eventi avversi sono soprattutto gastrointestinali, con disestesie più frequenti rispetto al placebo.

Leggi

Ottobre 27, 2026 Alice Lione

Evolving phenotype of newly diagnosed type 2 diabetes: a 15-year population-based comparison

Studio retrospettivo su 181.593 adulti israeliani: tra 2005–2008 e 2020–2023 il DT2 viene diagnosticato in età più avanzata (età mediana 63→66,7 anni), con quasi il doppio di persone ≥85 anni e più comorbilità (Charlson 4→6). Diminuiscono HbA1c (7,3%→7,0%) e LDL (112→85 mg/dl), quest’ultimo influenzato dalle statine già assunte. La MASLD quadruplica, soprattutto perché maggiormente ricercata. La terapia precoce si orienta alla protezione cardiorenale e al peso: entro 90 giorni dalla diagnosi SGLT2i e GLP-1RA raggiungono il 15,0% e l’11,1%, mentre le sulfoniluree calano dal 20,8% al 4,5%.

Leggi

Ottobre 27, 2026 Alice Lione

Contemporary sex-specific mortality risk in type 1 diabetes during the era of advanced therapeutic care

In una coorte israeliana di 4.299 persone con DT1 diagnosticato prima dei 35 anni (2000–2022) e 17.196 controlli, la mortalità è risultata quasi quadrupla (131,0 vs 35,2 per 100.000 anni-persona; HR 3,66). L’eccesso di rischio relativo era maggiore nelle donne (HR aggiustato 8,40 vs 2,90 negli uomini; p-interazione 0,02), pur con mortalità assoluta più alta negli uomini. Nelle diagnosi 2011–2022 l’HR era inferiore rispetto al 2000–2010 (2,94 vs 4,36).

Leggi

Ottobre 27, 2026 Alice Lione

Predictors of type 2 diabetes remission and relapse after metabolic-bariatric surgery or medical-lifestyle therapy in the armms-T2D study

Analisi dello studio ARMMS-T2D, follow-up prospettico di quattro RCT su 262 persone con DT2 (BMI medio 36,4; HbA1c 8,5%), randomizzate a chirurgia metabolico-bariatrica (MBS) o terapia medica intensiva e interventi sullo stile di vita. Durante un follow-up mediano di 11 anni, la remissione è stata raggiunta dal 58% del gruppo MBS contro il 3% del gruppo medico. Minore durata del diabete, assenza di terapia insulinica e maggiore calo ponderale a un anno erano associati alla remissione; maggiore durata del diabete e più classi di ipoglicemizzanti al basale alla recidiva dopo MBS.

Leggi

Ottobre 27, 2026 GM

Diabete gestazionale: sappiamo chi è a rischio, ma arriviamo in tempo? E dopo il parto? I primi dati degli Annali AMD

A cura di Marisa Conte
27 ottobre 2026 (Gruppo ComunicAzione) – La prima analisi nazionale degli Annali AMD, su oltre 13.000 donne, descrive una popolazione con età materna sempre più avanzata, frequente eccesso ponderale e provenienza eterogenea, e una gestione in gravidanza in linea con gli standard. Le criticità stanno agli estremi del percorso: lo screening precoce nelle donne a rischio è poco utilizzato e la rivalutazione dopo il parto poco documentata.

Leggi

Ottobre 22, 2026 GM

GluFormer: un modello di intelligenza artificiale legge il CGM e anticipa il rischio di diabete e di morte cardiovascolare

A cura di Cristian Quattrini
22 ottobre 2026 (Gruppo AMD Diabetes Management, in collaborazione con il gruppo AMD Comunicazione) – GluFormer è un modello di IA addestrato su oltre 10 milioni di misurazioni CGM, validato su 19 coorti internazionali. Ha migliorato la previsione dei parametri glicemici e del rischio di diabete e mortalità cardiovascolare rispetto a glicata e metriche CGM convenzionali. L’integrazione con dati alimentari ha inoltre consentito di prevedere le risposte glicemiche individuali ai pasti. Pur con limiti, apre nuove prospettive per la medicina di precisione metabolica.

Leggi

Ottobre 20, 2026 GM

Il trionfo di retatrutide: quando 3 effetti recettoriali sono meglio di 2

A cura di Marina Valenzano
20 ottobre 2026 (Gruppo ComunicAzione) – Il TRIUMPH-1, studio di fase 3 condotto su 2339 adulti con obesità senza diabete, ha dimostrato che il trattamento settimanale con retatrutide per 80 settimane consente un calo ponderale medio del 25%, significativamente superiore al placebo (-19,8% per la dose da 9 mg e -21% per la dose da 12 mg, p <0,001). Con retatrutide anche alcune complicanze associate all’obesità, quali l’osteoartrosi del ginocchio e l’apnea ostruttiva del sonno, hanno riportato un beneficio clinico. Gli eventi avversi più comuni sono stati di tipo gastrointestinale.

Leggi

Ottobre 13, 2026 GM

Oltre l’analgesia: la stimolazione ad alta frequenza può cambiare il decorso della neuropatia diabetica dolorosa?

A cura di Olimpia Iacono
13 ottobre 2026 (Gruppo ComunicAzione) – La neuropatia diabetica dolorosa interessa circa il 25% delle persone con diabete. Il trial clinico randomizzato multicentrico PDN-Sensory ha dimostrato che la stimolazione del midollo spinale a 10 kHz, in aggiunta alla terapia medica standard, determina miglioramento significativo del dolore nel 79% dei casi e della funzione sensoriale nel 55% dei casi, con incremento della densità di fibre nervose del polpaccio del 56%, miglioramento del sonno e della qualità di vita delle persone con neuropatia diabetica dolorosa, rispetto alla sola terapia medica, con un potenziale effetto di modifica della malattia. Pur essendo necessari ulteriori studi per confermare la persistenza e la natura di tali effetti, i risultati dello studio sono incoraggianti. L’inserimento precoce della 10-kHz SCS negli algoritmi terapeutici per la neuropatia diabetica dolorosa refrattaria potrebbe consentire di ridurre le complicanze a lungo termine e restituire autonomia alla persona.

Leggi

Ottobre 6, 2026 GM

Diabete tipo 1 negli adulti: quali novità dal consensus ADA/EASD 2026?

A cura di Vanessa Ronconi
6 ottobre 2026 (Gruppo ComunicAzione) – Pubblicato l’aggiornamento 2026 del consensus report ADA/EASD sulla gestione del DT1 nell’adulto che rivede e amplia la versione del 2021. Il documento dà rilievo all’integrazione delle nuove tecnologie (monitoraggio continuo del glucosio, sistemi automatizzati di erogazione dell’insulina e penne insuliniche connesse); all’ampliamento dello screening degli autoanticorpi, alle terapie in grado di ritardare l’evoluzione verso il DT1 conclamato e allo screening delle complicanze a lungo termine, alla gestione dell’obesità e dei fattori di rischio cardiovascolare. Restano centrali l’educazione terapeutica e il supporto psicosociale alla persona. Il report fornisce raccomandazioni pratiche per supportare i clinici in una presa in carico personalizzata e aggiornata.

Leggi