News & Highlights

Ottobre 6, 2026 GM

Diabete tipo 1 negli adulti: quali novità dal consensus ADA/EASD 2026?

A cura di Vanessa Ronconi
6 ottobre 2026 (AMD ComunicAzione) – Pubblicato l’aggiornamento 2026 del consensus report ADA/EASD sulla gestione del DT1 nell’adulto che rivede e amplia la versione del 2021. Il documento dà rilievo all’integrazione delle nuove tecnologie (monitoraggio continuo del glucosio, sistemi automatizzati di erogazione dell’insulina e penne insuliniche connesse); all’ampliamento dello screening degli autoanticorpi, alle terapie in grado di ritardare l’evoluzione verso il DT1 conclamato e allo screening delle complicanze a lungo termine, alla gestione dell’obesità e dei fattori di rischio cardiovascolare. Restano centrali l’educazione terapeutica e il supporto psicosociale alla persona. Il report fornisce raccomandazioni pratiche per supportare i clinici in una presa in carico personalizzata e aggiornata.

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Settembre 29, 2026 GM

Anticipare la diagnosi del diabete tipo 1: il nuovo consensus internazionale sullo screening di popolazione

A cura di Gabriella Garrapa
29 settembre 2026 (Gruppo AMD ComunicAzione) – Un nuovo consensus internazionale, con l’endorsement di AMD, ridisegna la diagnosi del diabete tipo 1: lo screening degli autoanticorpi insulari va esteso alla popolazione generale, non solo ai familiari a rischio. Nei bambini si parte a 2-4 anni, con richiami a 6-8 e 10-15 anni. In adolescenti a rischio, un test a 10 anni mostra una sensibilità del 90% e un valore predittivo positivo del 66%; con meno di due autoanticorpi il valore predittivo negativo è elevato solo in quel momento; ogni positività richiede conferma e ingresso in un percorso strutturato di monitoraggio. I programmi già attivi mostrano riduzioni della chetoacidosi all’esordio superiori all’85%. Per l’Italia, unico paese con uno screening di popolazione sancito per legge (n. 130/2023), il consensus offre una cornice operativa per trasformare un principio in pratica clinica quotidiana.

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Settembre 22, 2026 GM

GLP-1 e obesità: quando perdere peso non è più sufficiente…

A cura di Michele Riccio
22 settembre 2026 (Gruppo AMD ComunicAzione) – La nuova generazione di farmaci basati sul sistema GLP-1 conferma una capacità importante di riduzione del peso corporeo anche nelle persone con sovrappeso/obesità senza diabete. È quanto emerge da una nuova revisione sistematica recentemente pubblicata su Annals of Internal Medicine, che aggiorna le evidenze disponibili includendo 38 trial randomizzati e 25.816 partecipanti. Ma se la perdita ponderale ottenibile con le terapie incretiniche è ormai sostanziale, quanto conta il numero sulla bilancia se non sappiamo da quali distretti corporei dipende?

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Settembre 15, 2026 GM

Nelle persone con e senza DT2 la miosteatosi è associata a outcome ospedalieri avversi e al CONUT score

A cura di Giuseppe Frazzetto
15 settembre 2026 (Gruppo ComunicAzione) – La malnutrizione è una condizione che comporta alterazioni della composizione corporea e una diminuzione delle funzioni fisiche, cognitive ed esiti clinici avversi. Attualmente non esiste un unico metodo standard, universalmente accettato, per la diagnosi di malnutrizione e gli strumenti esistenti sono spesso inadeguati per la pratica clinica di routine. Oggi abbiamo a disposizione il primo studio volto a valutare l’associazione prognostica della miosteatosi con esiti ospedalieri avversi in un reparto di Medicina interna mediante la correlazione con il punteggio CONUT che ci dice che la miosteatosi si associa a esiti ospedalieri avversi. Sono però necessari ulteriori studi specificamente progettati per valutare le prestazioni diagnostiche prima che il CONUT possa essere proposto come strumento di screening per la miosteatosi.

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Settembre 8, 2026 GM

Valutazione mirata delle persone con diabete ad alto rischio per identificare lo scompenso cardiaco non diagnosticato: lo studio TARTAN-HF

A cura di Valentina Paternò
8 settembre 2026 (gruppo Comunicazione) – Lo scompenso cardiaco può rimanere non riconosciuto nelle persone con diabete ad alto rischio. Nel trial randomizzato TARTAN-HF una strategia basata sul dosaggio di NT-proBNP seguito da ecocardiografia nei soggetti con valori ≥125 pg/ml ha identificato uno scompenso nel 24,6% dei partecipanti rispetto allo 0,6% con l’assistenza abituale. La maggior parte dei casi era rappresentata da HFpEF e presentava già un significativo carico di sintomi. I risultati sostengono l’interesse verso strategie mirate di identificazione precoce.

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Agosto 4, 2026 GM

Gli studi di estensione dei trial di immunoterapia nel DT1 evidenziano un profilo di sicurezza favorevole

A cura di Giulia Tartaro
4 agosto 2026 (Gruppo ComunicAzione) – Un recente studio di estensione ha valutato il profilo di sicurezza a medio-lungo termine di diverse terapie immunomodulanti nel DT1, aggregando i dati provenienti degli studi TrialNet (TN16 LIFT) e ITN (T1DES). L’analisi di coorte ha incluso 958 pazienti, che avevano ricevuto trattamento attivo o placebo. Non sono state riscontrate differenze significative in termini di ipoglicemie, ospedalizzazioni, infezioni opportunistiche, disordini autoimmuni secondari e patologie neoplastiche. Tale studio fornisce dati molto rassicuranti, sia per i clinici, sia per i pazienti e le famiglie, potendo agevolare in futuro l’autorizzazione in commercio delle immunoterapie nel DT1.

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Luglio 28, 2026 GM

Recupero ponderale precoce dopo sospensione dei GLP-1 RA: meccanismi e implicazioni per le strategie di riduzione graduale del trattamento

A cura di Andrea Lomonaco
28 luglio 2026 (Gruppo ComunicAzione) — Una recente review narrativa sintetizza le evidenze sul recupero ponderale dopo sospensione dei GLP-1 RA: il recupero sarebbe sostanziale e concentrato nei primi mesi (circa il 60% del peso perso entro un anno). La sospensione non andrebbe intesa come scelta binaria: il mantenimento a dose ridotta, supportato dal trial SURMOUNT-MAINTAIN, rappresenta l’approccio con le evidenze più solide per preservare il calo ponderale, mentre la riduzione graduale verso la sospensione resta da valutare in studi prospettici.

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Luglio 21, 2026 GM

Retatrutide nel diabete tipo 2 precoce: il primo studio di fase 3 conferma l’efficacia del triplo agonismo

A cura di Gisella Boselli
21 luglio 2026 (Gruppo ComunicAzione) – Lo studio TRANSCEND-T2D-1 ha valutato efficacia e sicurezza di retatrutide, agonista triplo del recettore GIP, GLP-1 e glucagone, in persone con DT2 non controllato. Tutte le dosi di retatrutide hanno determinato riduzioni significative di HbA1c e peso corporeo rispetto al placebo. Il profilo di sicurezza è risultato coerente con quello di altre terapie incretiniche, confermando il suo potenziale nel coniugare controllo glicemico e riduzione ponderale di entità finora non osservata negli studi registrativi del DT2, in attesa dei confronti diretti con semaglutide e tirzepatide.

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Luglio 14, 2026 GM

Benefici della terapia con incretine sulla funzione ovarica: una revisione della letteratura scientifica

A cura di Marisa Conte
14 luglio 2026 (Gruppo ComunicAzione) – Una recente revisione analizza il potenziale impatto dei GLP-1 RA sulla funzione ovarica nella PCOS. Sebbene le evidenze precliniche indichino benefici mediati dall’ottimizzazione dell’insulino-sensibilità, i dati clinici restano preliminari e focalizzati sul fenotipo obeso. In attesa di trial indipendenti, si suggerisce un approccio di cautela sequenziale che definisce i GLP-1 RA come presidi di ottimizzazione metabolica da utilizzare con rigore, evitando l’uso off-label indiscriminato e privilegiando le terapie consolidate nell’induzione dell’ovulazione.

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