L’empagliflozin riduce la mortalità e le ospedalizzazioni anche nei soggetti senza storia di insufficienza cardiaca
A cura di Riccardo Candido 21 marzo 2016 (Gruppo ComunicAzione) – Lo studio EMPA-REG OUTCOME ha recentemente dimostrato che il trattamento con l’SGLT2 inibitore, empagliflozin, aggiunto alla terapia standard riduce il rischio di eventi cardiovascolari, morte cardiovascolare e per tutte le cause e ospedalizzazione per insufficienza cardiaca nei pazienti con…
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