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Diabete No Grazie

Due frutti al giorno levano il diabete di torno

Dalla ricerca, ancora un’evidenza: uno stile di vita sano, che includa il consumo di frutta come mele, banane e agrumi, previene l’insorgenza del diabete tipo 2. Non dimentichiamocene mai…

A cura di Marcello Monesi

Mangiare frutta fa bene, ma le persone a rischio di sviluppare il diabete spesso temono, e non a torto, che mangiarne troppa porti a un apporto elevato di carboidrati. La domanda nasce quindi spontanea: quanta frutta possiamo permetterci, e di che tipo? Una risposta in tal senso proviene dall’Australia, dove un gruppo di ricercatori ha recentemente condotto uno studio, pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, in cui si dimostra che il consumo di due porzioni di frutta al giorno riduce del 36% il rischio di sviluppare diabete nell’arco di 5 anni.

La ricerca ha coinvolto più di 7500 persone con età media di 54 anni di entrambi i sessi, a cui è stato chiesto di compilare un questionario volto a indagare il consumo giornaliero di frutta; sono stati condotti gli esami del sangue per lo studio del metabolismo e sono stati raccolti i dati clinici dopo 5 e dopo 12 anni di follow-up.

Lo studio ha dimostrato che il consumo di frutta migliora la sensibilità insulinica, ovvero rende i tessuti più responsivi all’azione dell’ormone, riducendo così lo stress delle beta cellule che producono l’insulina nel pancreas: in particolare si è osservato che chi mangiava più mele aveva livelli di insulina più bassi dopo un carico di glucosio, cioè in altre parole disponeva di un’insulina in grado di “funzionare” meglio: è noto infatti che avere livelli troppo elevati di insulina nel sangue, una condizione definita come iperinsulinismo, può aumentare il rischio di diabete tipo 2 e più in generale può minacciare la salute del cuore e dei vasi.

Particolare non irrilevante, i benefici legati al consumo di frutta non si applicano a chi la frutta la consuma sotto forma liquida: le persone che consumavano solamente succhi di frutta non mostravano i benefici dimostrati nei consumatori di almeno due porzioni quotidiane di mele, banane o agrumi. Le possibili spiegazioni, a detta dei ricercatori, sono da ricercare nel fatto che i succhi di frutta sono privi di fibre, altamente benefiche, e che spesso contengono zuccheri aggiunti.

La conclusione degli studiosi è molto semplice: la promozione di uno stile di vita sano che includa il consumo di frutta come mele, banane e agrumi è in grado di prevenire l’insorgenza del diabete tipo 2.


Associations Between Fruit Intake and Risk of Diabetes in the AusDiab Cohort
J Clin Endocrinol Metab. 2021 Jun 2;dgab335