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Diabete No Grazie

Meno sale e meno sale… la pressione!

Nelle persone a rischio di ipertensione arteriosa, una dieta bilanciata e con poco sale è in grado di prevenire o ritardare il ricorso ai farmaci.
A cura di Marcello Monesi

Milioni di persone nel mondo combattono ogni giorno una personale battaglia contro i livelli elevati di pressione arteriosa, che è un riconosciuto e temibile fattore di rischio per le malattie cardiache e l’ictus. Fortunatamente, possiamo contare su diverse classi di farmaci che aiutano a stabilizzare i livelli pressori; per molti soggetti, prima di decidere di intraprendere una terapia farmacologica, può essere utile apportare modifiche dello stile di vita (ad esempio nelle abitudini alimentari) che contribuiscono a controllare la pressione alta.

Un recente studio, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology fornisce conferme incoraggianti da questo punto di vista. La ricerca ha coinvolto 412 persone a rischio di sviluppare ipertensione o con livelli di pressione arteriosa moderatamente aumentata, suddivisi secondo due criteri: in primo luogo, la quantità di sale assunto durante la giornata, assegnando a tre diversi gruppi una quantità rispettivamente pari a mezzo cucchiaino, un cucchiaino e un cucchiaino e mezzo di sale al dì; in secondo luogo, l’adozione di una dieta libera o di un regime alimentare appositamente pensato per contrastare la pressione alta, denominata dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), ricca in frutta e verdura, latticini a basso contenuto di grassi, pesce, carni bianche, noci, legumi e semi.

Al termine dello studio, i risultati hanno mostrato ampie variazioni a seconda del regime alimentare seguito: dopo solo un mese, l’assunzione della dieta DASH ha prodotto riduzioni consistenti della pressione arteriosa anche nelle persone che assumevano maggiori quantità di sale. Il miglioramento più consistente ha tuttavia riguardato il gruppo che assumeva tale dieta in associazione alla riduzione dell’introito di sale, arrivando a raggiungere un calo nei livelli medi di pressione sistolica da 150 a 129 mmHg.

Tali risultati, definiti “impressionanti” dagli stessi autori dello studio, rafforzano l’importanza di un corretto stile di alimentazione nelle persone a rischio di ipertensione arteriosa: una dieta bilanciata con poco sale è in grado di prevenire o ritardare il ricorso alla terapia farmacologica.


Effects of Sodium Reduction and the DASH Diet in Relation to Baseline Blood Pressure
Journal of the American College of Cardiology, November 2017