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Diabete No Grazie

Non c’è niente di meglio di un bicchiere di acqua fresca

Oltre a causare importanti rialzi glicemici nelle persone affette da diabete, gli zuccheri contenuti nella maggior parte delle bibite e dei succhi potrebbero accelerare l’accumulo di grasso negli organi, aumentando in tal modo il rischio di tumori: per spegnere la sete, non c’è niente di meglio di un bel bicchiere d’acqua fresca…
a cura di Marcello Monesi

È abitudine di molti, specie nei tempi di calura estiva, dissetarsi con bibite zuccherate o succhi di frutta. Sappiamo però bene che per la nostra salute questo comportamento “rinfrescante” nasconde non poche insidie. Gli elevati livelli di zucchero contenuti nella maggior parte delle bibite e dei succhi possono causare importanti rialzi glicemici nelle persone con diabete, ma non solo.

In un recente articolo (1), segnalato nelle nostre news, è stato individuata una connessione tra l’elevato consumo di bibite zuccherate e rischio di morte prematura. A rincarare la dose arriva un’altra ricerca, condotta in Francia e pubblicata sull’autorevole rivista medica British Medical Journal, in cui si suggerisce una possibile relazione tra il consumo di bevande zuccherate e il rischio di cancro (2).

Tale studio ha coinvolto poco più di 100.000 persone, di età media pari a 42 anni, chiamate a compilare ogni giorno una “lista” delle bevande e dei cibi assunti, e osservate per un periodo medio di circa 5 anni.

Raggruppando i soggetti in base alla quantità di bevande zuccherate assunte, si è visto che nel gruppo dei maggiori consumatori di bibite e succhi esiste un rischio maggiore del 30% di sviluppare una qualsiasi neoplasia, e in particolare un rischio più alto del 37% per il cancro della mammella, in confronto al gruppo dei minori consumatori.

Il possibile meccanismo che associa l’uso di bevande zuccherate al rischio neoplastico è sconosciuto, ma gli autori dello studio, ancorché cauti sui risultati, in quanto non è possibile stabilire un rapporto causale diretto sulla base di un semplice studio osservazionale, ipotizzano che l’eccesso di zuccheri assunti possa accelerare l’accumulo di grasso negli organi, promuovendo in tal modo la crescita neoplastica.

Mentre si attendono ulteriori studi a conferma (o smentita) dei dati riportati, ci piace ricordare l’antico adagio per cui in caso di sete… non c’è niente di meglio di un bel bicchiere di acqua fresca!


1. Long-Term Consumption of Sugar-Sweetened and Artificially Sweetened Beverages and Risk of Mortality in US Adults
Circulation 2019;139:2113-25

2. Sugary drink consumption and risk of cancer: results from NutriNet-Santé prospective cohort
BMJ 2019;365:l2408