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Diabete No Grazie

Sostituire le bevande zuccherate con caffè o tè potrebbe ridurre l’incidenza di diabete tipo 2

Bere tè o caffè invece delle bevande zuccherate potrebbe essere un’ottima modalità per prevenire concretamente il diabete tipo 2…
a cura di Eugenio Alessi

Il consumo di bevande zuccherate è stato associato all’incremento globale delle malattie cardiometaboliche, fra cui il diabete tipo 2. Al contrario, il consumo di 2-3 tazze di caffè o tè al giorno è stato associato a una riduzione dell’incidenza di diabete tipo 2.

Obiettivo dello studio epidemiologico recentemente pubblicato sul Journal of Nutrition è stato quello di stimare il rischio di diabete tipo 2 se il consumo di bevande zuccherate fosse stato rimpiazzato dal consumo di caffè, tè, latte o succhi di frutta. A tal fine sono stati utilizzati i dati di circa 28.000 adulti presi in esame dell’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC), indagine condotta in 8 nazioni europee, fra cui l’Italia. Il consumo di bevande è stato valutato mediante specifici questionari e sono stati stimati gli effetti della sostituzione di un tipo di bevanda con un altro tipo sull’incidenza del diabete tipo 2.

Sono stati considerati 5 tipi di bevande: bevande zuccherate (bibite gasate, sciroppi diluiti, bevande al latte zuccherate), succhi di frutta (succhi di frutta o di vegetali, concentrati di frutta), caffè (anche decaffeinato), tè e latte. Analizzando i dati e considerando l’effetto di fattori come età, sesso, indice di massa corporea, circonferenza vita, livello di attività fisica, scolarità e fumo di sigaretta, il consumo di bevande zuccherate e, in misura minore, di latte si associava a un’incrementata incidenza di diabete tipo2, il consumo di succhi di frutta non aveva effetto significativo, mentre il consumo di caffè e si associava a una ridotta incidenza di diabete.

Sostituendo il consumo di bevande zuccherate con caffè, tè, latte e succhi di frutta (ponendo a 250 g/giorno il quantitativo assunto di ciascuna bevanda), il declino dell’incidenza a 10 anni di diabete tipo 2 era statisticamente significativo per caffè e tè, non lo era per latte e succhi di frutta. Più nel dettaglio, sostituendo il caffè alle bevande zuccherate l’incidenza di diabete era del 21% più bassa, sostituendo il tè alle bevande zuccherate l’incidenza di diabete era del 22% più bassa.

Nelle loro conclusioni gli autori sottolineano che i risultati della loro ricerca sembrerebbero indicare, in un’ampia popolazione di europei, un potenziale beneficio nell’utilizzo di caffè e tè al posto delle bevande zuccherate in termini di prevenzione del diabete tipo 2. Anche con implicazioni relative alle politiche di salute pubblica, che già in alcune nazioni vanno in tale direzione, ad esempio con la tassazione sulle bevande zuccherate.


Estimated Substitution of Tea or Coffee for Sugar-Sweetened Beverages Was Associated with Lower Type 2 Diabetes Incidence in Case–Cohort Analysis across 8 European Countries in the EPIC-InterAct Study
The Journal of Nutrition 2019; 1(11):1985-993