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Diabete No Grazie

Una sigaretta al giorno non può far male. Oppure sì?

Non esiste una quantità di fumo sicura per la salute: l’unica opzione per ridurre il rischio cardiovascolare è smettere di fumare.
A cura di Marcello Monesi

Gli effetti negativi del fumo sulla salute sono universalmente noti. Molte persone sono però abituate a fumare un numero limitato di sigarette al giorno, nella convinzione che fumare poco non si associ a un significativo aumento del rischio cardiovascolare.

Un recente studio pubblicato sul prestigioso British Medical Journal contraddice tale ipotesi: è stata infatti pubblicata una metanalisi basata su 141 studi clinici condotti in 21 paesi diversi, che ha coinvolto complessivamente più di 5 milioni di soggetti, in cui è stato valutato il rischio di infarto e ictus connesso all’abitudine del fumo.

I risultati della ricerca sono in qualche modo sorprendenti: da un lato si è confermato quanto noto già da tempo, cioè l’incremento netto del rischio di mortalità cardiaca e cerebrovascolare nei forti fumatori; dall’altro il dato inatteso riportato dagli Autori è che fumare anche una sola sigaretta al giorno si associa a un incremento del rischio di sviluppare una malattia coronarica compreso tra il 48 e il 74% nei maschi, tra il 57 e il 119% nelle femmine, e a un incremento del rischio di ictus di circa il 30% in entrambi i sessi. Fumare 20 sigarette in meno non riduce il rischio di mortalità di 20 volte, bensì solo della metà.

La conclusione degli Autori di questo importante studio è che non esiste una quantità di fumo sicura per la salute: l’unica opzione per ridurre il rischio cardiovascolare è smettere di fumare.


Low cigarette consumption and risk of coronary heart disease and stroke: meta-analysis of 141 cohort studies in 55 study reports
BMJ 2018; 360. Published 24 January 2018