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Marche

MARIANNA GALETTA

San Benedetto del Tronto (AP)
Cell. 347.2205001

Contatti: info@infomedica.com

Marianna Galetta – Proseguire il lavoro di sostegno e crescita della diabetologia marchigiana

Marianna Galetta è il nuovo presidente della sezione regionale AMD delle Marche. Laureata all’Università di Ancona e specializzata in Endocrinologia e malattie del ricambio-Diabetologia e in Medicina generale, dirigente medico presso l’ospedale di San Benedetto del Tronto, è da tempo membro dell’AMD. Ecco il suo documento programmatico.


In punta di piedi entro nella famiglia dei presidenti AMD della nostra regione, colleghi di grandi qualità personali e professionali nella cui scia proseguire il lavoro di sostegno e crescita della diabetologia marchigiana. Un pensiero commosso va all’amico Massimo Boemi, che con il suo instancabile, generoso e competente lavoro ha contribuito alla realizzazione di una realtà clinica e di ricerca regionale tra le prime in Italia.

È innegabile l’alto valore della diabetologia marchigiana in termini di qualità dell’assistenza erogata e dei risultati ottenuti. Secondo gli ultimi dati ISTAT, l’assistenza diabetologica marchigiana presenta indicatori di esito intermedio e finale migliori rispetto alla media nazionale: ospedalizzazioni molto contenute, amputazioni in costante riduzione, una più elevata aspettativa di vita. L’organizzazione in rete con collegamento informatico di tutti i centri di diabetologia ha sicuramente favorito questi risultati. Il primo mio impegno è indirizzato pertanto a fornire il supporto necessario affinché la rete regionale possa continuare ad essere uno strumento importante per il lavoro dei centri e possa potenziarsi con l’allargamento effettivo ai medici di medicina generale, obiettivo da tempo auspicato e solo parzialmente e isolatamente realizzato.

Attualmente i centri marchigiani sono alla prese con l’implementazione di una nuova versione della cartella informatizzata che dovrebbe fornire un ambiente di lavoro più completo in termini di organizzazione e sistematizzazione delle informazioni ma anche, forse, più complesso, soprattutto per quanto riguarda la registrazione e la successiva estrazione delle prestazioni effettuate, aspetto molto importante dal punto di vista amministrativo, visto che oggi, molto più del passato, risulta indispensabile dimostrare “numericamente” il proprio lavoro. AMD regionale sta pertanto portando avanti in questo periodo un progetto di addestramento e approfondimento all’uso della nuova cartella con l’organizzazione di almeno un evento regionale che permetta a tutti un uso corretto e completo della nuova cartella, condividendo e quindi cercando di omogeneizzare tra tutti i centri le varie procedure di inserimento dei dati e arrivare ad una raccolta sempre più completa e ben sistematizzata delle informazioni che permetta poi una efficace estrazione dei dati con il file AMD e una sempre più completa partecipazione di tutti i centri agli Annali, nella costante attività di confronto e crescita professionale, in un processo continuo di verifica e miglioramento della qualità dell’assistenza fornita ai pazienti.

Ma un’altra questione, forse ancora più importante, sta occupando, e preoccupando, tutta la diabetologia italiana e in particolare la nostra marchigiana: il fatidico contenimento della spesa relativa ai farmaci e ai device, in particolare alle tecnologie avanzate (sensori e microinfusori). Sempre più spesso i responsabili dei centri, ma anche l’intero staff medico, vengono richiamati e spesso redarguiti rispetto ad una spesa tendenzialmente in crescita, di difficile contenimento. In questo contesto appare molto importante l’azione delle società scientifiche e, in particolare, di AMD affinché offrano il necessario supporto in questo ostico confronto con i direttori generali, con le farmacie ospedaliere, con i vari direttori sanitari e di distretto, con figure con cui è sempre più difficile mantenere gli argomenti e le discussioni su un terreno di sole questioni sanitarie.

È terribile avere formazione e obiettivi volti alla cura della persona, alla prevenzione, al benessere dei pazienti e poi dover giustificare il proprio lavoro in termini di numero di prestazioni e di spesa indotta. Siamo perfettamente consapevoli della necessità di garantire al nostro SSN la sostenibilità per poter continuare ad essere universale ed equo nell’offerta di cure e prestazioni e siamo molto sensibili alla individuazione e abolizione degli sprechi. Ma siamo anche consapevoli che la sostenibilità per il nostro SSN è un concetto inscindibile da quello di garantire a tutti le prestazioni e le cure necessarie secondo le indicazioni di linee guida ed evidenze scientifiche e non è possibile nè etico derogare da questo e negare o anche solo limitare farmaci innovativi e tecnologia sulla base di criteri esclusivamente economici.

Del resto, se è vero che la malattia diabetica costa molto al SSN, questa spesa va almeno per il 50% imputata a complicanze croniche e ricoveri ed è ampiamente dimostrato che investire in cure appropriate permette un notevole risparmio. Bisogna superare il concetto di sostenibilità “settoriale”, la spesa farmaceutica o quella delle tecnologie, ma la sostenibilità è necessariamente un aspetto globale dell’assistenza e devo essere obbligato a risparmiare dove la spesa è maggiore; nel nostro caso appare obbligatorio prevenire complicanze croniche e ricoveri investendo nelle cure migliori. E questo non vuol dire solo farmaci innovativi ma anche realizzare, all’interno di ogni centro di diabetologia, percorsi di educazione terapeutica strutturata con personale specializzato, dietiste, psicologici, educatori, perché la gestione della malattia cronica, di cui il diabete è il paradigma, richiede partecipazione attiva da parte di un paziente informato, consapevole, supportato. Quindi risulta necessario investire anche in personale. D’altro canto, è anche un nostro forte impegno ispirare scelte terapeutiche e cliniche ad un rigoroso principio di appropriatezza e di rispetto delle indicazioni di prescrivibilità e rimborsabilità; siamo impegnati ad utilizzare i farmaci equivalenti e biosimilari perché sappiamo che è una corretta modalità di risparmio senza pregiudicare la cura del paziente. E ci aspettiamo che il risparmio così ottenuto sia poi investito in innovazione e personale.

È intento pertanto di questa presidenza, con il supporto del Direttivo e dell’intera società scientifica nazionale,sostenere i soci e in generale la diabetologia regionale in questo difficile confronto attraverso incontri e se possibile elaborazione e implementazione di progetti condivisi che possano portare a comprendere i vantaggi, anche economici, di un investimento corretto sulla salute dei nostri pazienti. Con queste considerazioni e questi intenti cercherò di ripristinare la presenza dei presidenti regionali di AMD e SID all’interno di tutti i tavoli tecnici regionali. Inoltre, un altro obiettivo è realizzare un contatto costante con le associazioni dei pazienti diabetici con cui creare un’alleanza che possa potenziare l’azione verso i decisori politici e amministrativi.

Di recente la diabetologia marchigiana ha acquisto un’altra prerogativa: l’istituzione di un Dipartimento Diabetologico Regionale Funzionale con un proprio direttore (per la verità una bravissima e competente direttrice) con attività di coordinamento dei centri di diabetologia affinché ci sia condivisione e uniformità nelle attività svolte e nei percorsi diagnostici e terapeutici. Il Dipartimento funzionale dovrebbe anche dare maggior forza e autorevolezza ai centri nel confronto con i tavoli tecnici e gli amministratori. In qualità di presidente regionale AMD mi impegno a sostenere il Dipartimento nelle attività che intenderà portare avanti, in particolare nella elaborazione di altri PDTA condivisi.

Una mia inclinazione professionale è rivolta all’uso delle tecnologie: sensori, microinfusori, telemedicina. Penso che possa essere utile realizzare a livello regionale un confronto sull’uso di sensori e microinfusori. In passato è stato realizzato un evento per estendere a tutti gli operatori di tutti i centri regionali soprattutto la conoscenza tecnica di questi strumenti. Penso che ora possa essere arrivato il momento di un nuovo confronto per condividere gli approcci ai pazienti “tecnologici”, aumentare conoscenze e competenze di ciascuno attraverso le esperienze di tutti e, se necessario, elaborare una nuova linea guida regionale, aggiornata sui progressi dei dispositivi attualmente disponibili. Un particolare mio interesse è verso la telemedicina, che per tanti anni ha occupato una parte rilevante della mia attività clinica e di studio. So per esperienza che è molto apprezzata dai pazienti e inoltre può offrire un valido supporto assistenziale al MMG e alle cure domiciliari, per pazienti impossibilitati ad accedere al centro di diabetologia. Per esplicare pienamente queste potenzialità un sistema di telemedicina deve comprendere la possibilità di una immediata comunicazione con il paziente, il MMG o il caregiver, senza dover ricorrere per il contatto ad altri sistemi (vedi cellulare, SMS, email, WathsApp…). Questo era perfettamente realizzato con la precedente cartella clinica informatizzata e spero che anche con la nuova versione possa essere ripristinata questa importante funzione. Ad oggi è possibile visionare da remoto i dati dei pazienti, scaricati dai sensori e dai microinfusori, ma l’intervento terapeutico va poi trasmesso al paziente attraverso canali distinti dal mezzo informatico usato per la visualizzazione dei dati.

È mio intento offrire supporto affinché si mantenga nella nuova cartella informatizzata la possibilità di utilizzare la telemedicina e che anche altri colleghi in regione possano essere messi nelle condizioni di utilizzare questa modalità assistenziale.

Un pensiero infine va ai giovani e soprattutto ai potenziali futuri colleghi. Viviamo in un periodo di criticità professionale su più fronti e uno è quello della carenza di specialisti. Non sono a qui ad elencarne le cause, una fra tutte la miopia di chi aveva l’obbligo di programmare. In regione siamo sempre di meno; pensionamenti non sostituiti, mancanza di concorsi. Ma anche carenza di specialisti formati. Mi piacerebbe prendere contatto con l’università per far conoscere meglio la nostra specialità ai potenziali medici e sarebbe utile far conoscere sul campo la realtà dei centri di diabetologia. Io ho conosciuto e mi sono interessata alla diabetologia non attraverso il percorso di studi universitari ma grazie a colleghi che mi hanno accolta nelle loro strutture diabetologiche, maestri che mi hanno formata e fatta crescere. Mi piacerebbe che altri giovani possano fare questa esperienza. Perché non strutturare questo e aprire i nostri centri a giovani colleghi neolaureati o in formazione?

C’è molta carne al fuoco! Sarà possibile riuscire a realizzare tutto? La volontà c’è, spero anche la capacità. Confido nella collaborazione dei colleghi da cui attendo suggerimenti, correzioni e anche benevolenza.

Buon lavoro a tutti noi!

 


Archivio interviste presidenti »

Presidenza, Consiglio, Referenti

Presidente

Marianna Galetta – San Benedetto del Tronto (AP)
Cell. 347.2205001

Vice presidente

Natalia Busciantella – Camerino (MC)
Cell. 347.0672358

Segreteria

Natalia Busciantella – Camerino (MC)
Cell.: 347.0672358
Email: natalia.busciantella@libero.it

Consiglieri

Gabriele Brandoni – Macerata
Email: gabrielebrandoni@gmail.com

Paola Canibus – Jesi (AN)
Email: paola.canibus@sanita.marche.it

Federica D’Angelo – Ancona
Email: fededang@hotmail.it

Giulio Lucarelli – Pesaro
Email: giulio.lucarelli@ospedalimarchenord.it

Referente pagina web

Natalia Busciantella
Email: natalia.busciantella@libero.it

BREVE STORIA DELL’AMD MARCHE

In fase di aggiornamento

Prossimi congressi

Nessuna attività al momento programmata.

Bando borsa di studio Fondazione AMD intitolata a Massimo Boemi

È disponibile il bando promosso da Fondazione AMD per una borsa di studio intitolata al caro collega Massimo Boemi sul tema “diabete nell’anziano”.

La borsa di studio è del valore di Euro 10.000,00 ed è riservata ai soci della regione Marche.

La deadline per la presentazione delle proposte è il 27 settembre 2019.

La Commissione Tecnico-Scientifica che valuterà i progetti è composta da un rappresentante della Fondazione AMD, un rappresentante del gruppo “Diabete nell’Anziano” e un responsabile di una struttura diabetologica della Regione Marche. 

Il riconoscimento sarà consegnato in occasione di un evento in sua memoria, organizzato dalla sezione regionale AMD Marche, che si terrà il prossimo autunno.

Grazie per l’attenzione e buone vacanze!

Nicoletta Musacchio
Presidente Fondazione AMD


Convegno Fondazione AMD 2018  

Leggi e delibere regionali


TECNOLOGIE (Glucometri, Sensori/Microinfusori, Telemedicina)

PERCORSI ASSISTENZIALI (PDTA, DM gestazionale, Gestione integrata/Rete)

NORME PRESCRITTIVE (Prescrizioni terapeutiche, Presidi e protesica)

DIALOGO CON LE ISTITUZIONI (Tavoli tecnici, Commissioni regionali)

FORMAZIONE (Campi scuola, Educazione terapeutica strutturata)

VARIE

16 novembre 2019
Senigallia (AN)

DIABETE E RENE – SPECIALISTI A CONFRONTO

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16 novembre 2018
Senigallia (AN)

LE NEUROPATIE DIABETICHE

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13 ottobre 2018
Porto San Giorgio (FM)

IL DIABETE MELLITO E LE SUE COMPLICANZE: IL TEAM MULTIDISCIPLINARE NEL PROCESSO DI CURA – CONVEGNO RAGIONALE MARCHE AMD-SID

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17 novembre 2017
Senigallia (AN)

OCCHIO AL DIABETE! COME PREVENIRE LA CECITÀ DA DIABETE

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7 ottobre 2017
Ancona

CONVEGNO SID-AMD MARCHE 2017

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25-26 novembre 2016
Ancona – Villa Stella Maris
AMD Sezione Marche SID
Sezione Marche

TECNOLOGIE AVANZATE PER LA CURA DEL DIABETE: CORSO TEORICO-PRATICO SU MICROINFUSORI E MONITORAGGIO CONTINUO DELLA GLICEMIA

Prima giornata

  • Presentazione del corso e degli obiettivi formativi. Raccolta delle aspettative
    Introduzione del Presidente Regionale AMD: Dr.ssa Gabriella Garrapa (Fano)
  • Primo lavoro di gruppo (esercitazione pratica in piccoli gruppi)
    Conosciamo e posizioniamo i microinfusori e i set infusionali
    Tutors:
    Dr.ssa Natalia Busciantella (Camerino – MC)
    Dr.ssa Marianna Galetta (San Benedetto del Tronto – AP)
    Dr.ssa Elena Tortato (Fermo)
  • Caso clinico interattivo (calcolatore di bolo, boli speciali, gestione iperglicemia, ipoglicemia)
    Dr.ssa Rosa Anna Rabini (Ancona)

Seconda giornata

  • Monitoraggio continuo della glicemia: stato dell’arte e nuove tecnologie.
    Dr. Basilio Pintaudi (Milano)
  • Caso clinico interattivo (sospensione da ipoglicemia o pre-ipoglicemia, gestione di malattie intercorrenti, esercizio fisico, disconnessioni)
    Dr.ssa Rosa Anna Rabini (Ancona)
  • Secondo lavoro di gruppo (esercitazione pratica in piccoli gruppi):
    Conosciamo e posizioniamo i microinfusori e i set infusionali
    Tutors:
    Dr.ssa Natalia Busciantella (Camerino – MC)
    Dr.ssa Marianna Galetta (San Benedetto del Tronto – AP)
    Dr.ssa Elena Tortato (Fermo)
  • Terzo lavoro di gruppo (esercitazione pratica in piccoli gruppi):
    Conosciamo e posizioniamo i sensori (allarmi, sospensioni)
    Tutors:
    Dr.ssa Natalia Busciantella (Camerino – MC)
    Dr.ssa Marianna Galetta (San Benedetto del Tronto – AP)
    Dr.ssa Elena Tortato (Fermo)
  • Condivisione dei lavori di gruppo e discussione in plenaria
  • Take home message
    Dr.ssa Gabriella Garrapa (Fano)
    Dr.ssa Rosa Anna Rabini (Ancona)

11 novembre 2016
Senigallia (AN)
Rotonda a Mare
Piazzale della Libertà 23
AMD Sezione Marche SID
Sezione Marche

AL CUORE DEL DIABETE
IL CUORE NEL PAZIENTE DIABETICO

I SESSIONE
Moderatori: Paolo Fumelli – Silvana Manfrini

  • Diabete con complicanze cardiache e qualità della vita: Vi racconto un paziente
    Silvana Manfrini
  • L’esperto commenta
    Paolo Pedrolli
  • I fattori di rischio cardiovascolare nel paziente diabetico
    Riccardo Sarzani

II SESSIONE
Moderatore:
Massimo Boemi – Edmondo Vittoria

  • Diagnostica cardiologica nel paziente con diabete: il punto di vista del diabetologo
    Angelo Avogaro
  • Diagnostica cardiologica nel paziente con diabete: il punto di vista del cardiologo
    Claudio Borghi

III SESSIONE
Moderatore:
Gabriella Garrapa, Nino Ciampani

  • La gestione dell’iperglicemia nel  paziente diabetico in reparto di cardiologia: l’esperienza di Senigallia
    Francesca Costantini
  • Il trattamento del paziente diabetico con cardiopatia tra vecchi e nuovi farmaci: proposte del diabetologo
    Matteo Monami
  • Il trattamento del diabetico con cardiopatia tra vecchi e nuovi farmaci: proposte del cardiologo
    Gian Piero Perna

Programma

8 ottobre 2016
Fano (PU) – Sala Riunioni del Centro
Pastorale Diocesano
AMD Sezione Marche SID
Sezione Marche

L’INNOVAZIONE IN DIABETOLOGIA
Congresso Regionale AMD-SID Sezione Marche

SESSIONE PLENARIA
(Medici e Operatori)

I SESSIONE

  • Farmaci generici e i biosimilari in diabetologia: aspetti tecnologici e regolatori (M. Boemi)
  • Terapia insulinica: tradizione e innovazione (E. Tortato)
  • Microinfusore, sensore e sistema integrato: l’evoluzione verso il pancreas artificiale (G Grassi)
  • Le cellule staminali nella cura del diabete (F. D’Addio)
    Introduzione alla Lettura Magistrale (P. Fumelli)
    Lettura Magistrale: Nuovi farmaci e rischio cardiovascolare nel diabete (F. Giorgino)

II SESSIONE

  • I costi dell’innovazione terapeutica: “mission impossible”? (M. Sudano)
  • Farmaci innovativi e perdita G. peso: nuova opportunità di ottimizzazione terapeutica (Gabriella Garrapa)
  • Diabesità e Chirurgia Bariatrica (M. Petrelli, G. Lezoche)

SESSIONI PARALLELE
Sessione parallela dedicata agli Operatori: L’educazione terapeutica della persona con diabete: dalle evidenze scientifiche all’analisi di esperienze

  • Trattamenti innovativi per la gestione delle ulcere: ruolo delle diverse figure professionali (F. Romagnoli)
  • Diabete e gravidanza (S. Manfrini)
  • Raccomandazioni nutrizionali nella “dolce” gravidanza (S. Talevi)
  • La corretta tecnica iniettiva e la prevenzione delle lipodistrofie: l’esperienza marchigiana (M.T. Sisti)
    Caso clinico. La personalizzazione dell’intervento educativo: ruolo del modulo assistenziale e dell’automonitoraggio (A.M. Tesei)

Sessione parallela per Medici: L’innovazione per la gestione e la prevenzione delle complicanze

  • Prevenzione e regressione del diabete tipo 1: sfide del passato e opportunità future (L. Ferrito)
  • Dislipidemia nel diabete e suo trattamento, tra tradizione e novità (G. Lucarelli)
  • Approcci innovativi per la gestione della retinopatia diabetica (G. Pellegrini, D. Giammaria)
  • Tecnologia e domotica in diabetologia (G. Vespasiani)

SESSIONE PLENARIA (Medici e Operatori)

  • L’evoluzione dell’alimentazione: la dieta paleolitica mediterranea (F. Gregorio)

Programma

8, 9 aprile 2016
Torrette di Ancona
Domus Aurea Stella
Maris
AMD Marche

LA TERAPIA MEDICA NUTRIZIONALE DEL DIABETE TIPO 1: DALLE LISTE DI SCAMBIO AL COUNTING DEI CARBOIDRATI

Prima giornata

  • Esercitazione pratica in piccoli gruppi
    “Alla ricerca dei… carboidrati”
  • Tabella per il Counting dei carboidrati
  • Misuro e conto i CHO: misure pratiche e alternative
    (S. Talevi)
    Scarica la presentazione
  • Esercitazione pratica in piccoli gruppi
    “Analizzo un diario alimentare e valuto le cose più importanti”
  • Discussione in aula su Terapia Medica Nutrizionale
  • Esercitazione pratica in piccoli gruppi
    “Adesso mi preparo la cena… e conto”

Seconda giornata

  • Esercitazione pratica in piccoli gruppi
    Manteniamo fissa la quota di carboidrati, gli equivalenti
  • “Il fattore di insulino sensibilità e il calcolo del rapporto insulina-carboidrati”
    (G. Marelli)
    Scarica la presentazione
  • Esercitazione pratica in piccoli gruppi
    “Applico il counting dei CHO”
  • Discussione in aula su Terapia Medica Nutrizionale
  • Lavoro di Gruppo
    “Su quali aspetti dovrò aiutare di più il mio paziente?”

Dietiste tutor di tutte le esercitazioni e i lavori di gruppo: G. Droghini, N. Giostra, S. Talevi

10 ottobre 2015
Ancona – Domus Stella Maris
SID AMD Università Politecnica
Marche
Ospedali Riuniti

2015: UNA ONDATA DI NOVITÀ IN CAMPO DIABETOLOGICO
Congresso Regionale SID-AMD Marche

I SESSIONE

  • Nuova legge regionale e dipartimento Diabetologico (G. Vespasiani)
  • Integrazione MMG-CAD: dalla sperimentazione alla pratica ambulatoriale (D. Bartolucci)
  • Le nuove Insuline long acting (M. Sudano)
  • Inibitori della DPP-IV: cosa c’è di nuovo (M. Boemi)
  • La metformina in un mondo che cambia: il rilascio prolungato (F. Gregorio)

II SESSIONE

  • Nuovi microinfusori: i device diventano intelligenti (R.A. Rabini)
  • Utilizzo del sensore nella pratica clinica (V. Cherubini)
  • Gli Inibitori del SGLT2 (M. Petrelli)
  • GLP1 long acting: evidenze e pratica clinica (F. d’Angelo)
  • Screening della retinopatia diabetica: il progetto READ nelle Marche (G. Garrapa)
  • Lettura magistrale: Trapianto di Insule pancreatiche (P. Fornengo)

SESSIONI PARALLELE

SESSIONE MEDICA: INERZIA TERAPEUTICA

  • Diabete e dislipidemia: la statina deve ottenere il target (R. Sarzani)
  • Diabete e Ipertensione: nuove terapie di associazione (P. Dessì-Fulgheri)
  • Diabete e iperuricemia (G. Lucarelli)

SESSIONE INFERMIERISTICA OSDI: INFERMIERE 2.0

  • Scarico Dati Glucometri (M. Montoni)
  • Cartella Infermieristica informatizzata MyStar (R. Ausili)
  • Il modulo educativo della cartella informatizzata: nuova opportunità e nuovo strumento (R.A. Rabini)

TERZA SESSIONE

  • Dieta Vegana e Macrobiotica nel diabete (P. Foglini, Susanna Talevi)

Programma