giugno 11, 2018 Alice Lione

Non più di un bicchiere….

Il consumo di alcol ha effetti controversi sul rischio di malattia cardiovascolare; in qualsiasi caso, i risultati di una recente indagine rafforzano il razionale delle politiche mirate a ridurre e moderarne l’abitudine.
a cura di Sara Colarusso

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maggio 24, 2018

Cammina e non ti fermare!

La riduzione dell’attività fisica e l’aumento della sedentarietà causano danni metabolici e alterano la composizione corporea: gli effetti su soggetti con e senza famigliarità di primo grado per DMT2.
a cura di Alessandra Clerico

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maggio 2, 2018

Chi cammina in fretta rallenta i rischi per la salute

Un nuovo studio conferma che i soggetti anziani ipertesi che praticano la camminata con andatura sostenuta quale all’esercizio fisico regolare sono meno esposti ai rischi cardiovascolari rispetto ai loro coetanei che praticano la camminata a ritmo lento, e hanno una riduzione del 19% del rischio di ricovero.
A cura di Marcello Monesi

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aprile 16, 2018

Sovrappeso nell’infanzia e rischio di diabete? Non tutto è perduto

Un nuovo studio sottolinea che il trattamento del sovrappeso prima della pubertà “annulla” l’effetto negativo del sovrappeso infantile e riduce il rischio di diabete in età adulta, mentre lo sviluppo di sovrappeso dopo la pubertà aumenta tale rischio.
A cura di Lucia Briatore

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aprile 3, 2018

Il miracolo della curcuma: mito o realtà?

La curcumina, se piace, usiamola in cucina: ma sperare di servire in tavola un elisir di lunga vita rischia di diventare una deludente illusione in un falso antidoto contro le malattie croniche e il naturale incedere della vita.
A cura di Francesco Romeo

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marzo 1, 2018

Vitamine, sali minerali: gli integratori. Che cosa è bene sapere

L’assunzione di integratori non sostituisce in alcun modo una dieta sana e bilanciata, e i medici devono informare quali siano i vantaggi derivanti dall’assumere vitamine e sali minerali con gli alimenti piuttosto che con gli integratori, indicati in particolari categorie di persone per le quali la normale alimentazione potrebbe esserne carente.
A cura di Alessandra Clerico

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febbraio 1, 2018

Attività fisica e diabete

1 febbraio 2017 – Ovviamente l’attività fisica è la chiave di volta per la salute dell’Homo sedentarius del terzo millennio. Prevenzione per chi è sano, componente terapeutica per chi è malato. Panacea per tutte le patologie, o quasi…
A cura del gruppo AMD ComunicAzione

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dicembre 3, 2017

Meno sale e meno sale… la pressione!

Nelle persone a rischio di ipertensione arteriosa, una dieta bilanciata e con poco sale è in grado di prevenire o ritardare il ricorso ai farmaci.
A cura di Marcello Monesi

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novembre 13, 2017

Alzati e cammina!

L’attività fisica regolare è un caposaldo fondamentale per una buona salute; quando non si riesce a praticare per vari motivi (lavoro, famiglia, problemi fisici, ecc.), è comunque importante evitare lunghi periodi di sedentarietà e alzarsi almeno ogni 30 minuti.
A cura di Lucia Briatore

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ottobre 30, 2017

Una camminata allunga la vita

Camminare, un’attività gratuita che si può fare ovunque, fa bene e allunga la vita: possono essere sufficienti 2 ore alla settimana, ma se si raggiungono o superano le 6 ore settimanali la mortalità cala del 20 e del 22%…
A cura di Eugenio Alessi

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ottobre 16, 2017

Zucchero: dolce veleno?

Un libro di un importante giornalista scientifico statunitense racconta la storia dello zucchero e delle sue implicazioni politiche e di salute, in particolare per il diabete: un quadro desolante e preoccupante…
A cura di Francesco Romeo

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settembre 22, 2017 GM

Chi dorme… non piglia chili!

Relazione fra durata del sonno e obesità infantile: i risultati di una rassegna sistematica presumono che la durata del sonno possa influenzare in maniera significativa l’aumento di peso nei bambini, anche se non tutti i meccanismi per i quali ciò avviene sono noti.
A cura di Francesco Romeo

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settembre 15, 2017

Il buongiorno si vede dal mattino…

La colazione parrebbe influenzare il rimo e l’attività dei geni che regolano la glicemia postprandiale, sia in persone sane sia in persone con diabete.
A cura di Alessandra Clerico

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luglio 25, 2017

Beviamoci un caffè!

Le evidenze scientifiche di due studi ci confermano che l’assunzione regolare di moderate quantità di caffè (fino a 3-4 tazzine al giorno) non solo non rappresenta un problema per la salute, ma può essere prevista in una dieta salutare.
A cura di Marcello Monesi

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luglio 24, 2017

Mangiare meglio fa vivere più a lungo

I risultati di un nuovo studio dicono che un miglioramento, anche moderato ma mantenuto nel tempo, nella qualità della dieta, incrementando il consumo di cereali integrali, verdura, frutta, pesce e grassi “buoni”, può essere in grado di ridurre la mortalità, anche se avviene in età adulta e indipendentemente dalle variazioni del peso corporeo.
A cura di Eugenio Alessi

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luglio 10, 2017 GM

Il cibo e i geni: ci sono interazioni?

Sebbene in letteratura esistano studi che avrebbero identificato in alcuni tipi di interazioni macronutrienti-geni un rischio di sviluppare DMT2, queste stesse interazioni per il momento non sono state riconfermate nello studio EPIC-InterAct, sottolineando quanto sia sempre importante ripetere in modo indipendente le valutazioni emerse in singoli studi.
A cura di Alessandra Clerico

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maggio 22, 2017

Noi e i nostri batteri

La flora batterica intestinale – il “microbiota” – si sposta ritmicamente, seguendo precisi ritmi giorno-notte e influenzando l’attività dei nostri organi. Anche del fegato, che metabolizza i farmaci. Comprendere meglio i ritmi del microbiota potrebbe consentire una migliore somministrazione delle cure migliorandone l’efficacia.
A cura di Alessandra Clerico

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aprile 30, 2017 GM

Frutta e diabete: un mito da sfatare?

Uno studio osservazionale cinese dice che un consumo regolare di frutta fresca può diminuire il rischio di sviluppare il diabete e ritardare lo sviluppo di complicanze vascolari.
A cura di Francesco Romeo

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marzo 27, 2017

Che stress, questo diabete!

Nelle donne, lo stress potrebbe aumentare il rischio di diabete di tipo 2: lo dice uno studio australiano durato 12 anni.
A cura di Francesco Romeo

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marzo 8, 2017

Una mela al giorno…

L’influenza del consumo di diverse qualità di frutta (tropicale, subtropicale o non tropicale) sul rischio di diabete nelle persone asiatiche
A cura di Alessandra Clerico

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dicembre 30, 2016 Riccardo Raneri

Alle diseguaglianze lotta senza quartiere

“Negli ultimi 20 anni è emerso l’interesse verso l’impatto che il quartiere di residenza può avere sulla salute delle persone che ci vivono”: così inizia un editoriale apparso su Circulation, tra le più importanti riviste scientifiche in cardiologia. Questi studi hanno messo in relazione con successo la prevalenza o l’andamento…

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dicembre 15, 2016 Riccardo Raneri

Bevande senza zucchero, giornali senza mordente

I medici sono concordi nel considerare le bevande ad alto tenore di zucchero come una grave minaccia alla salute, forse la singola più grave dopo il fumo. Eppure il loro consumo non scende apprezzabilmente. Perché? Uno studio dell'università di Liverpool ha analizzato gli articoli apparsi sulla stampa. Non su quella…

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dicembre 1, 2016 Riccardo Raneri

Bambini a letto presto! Se no diventerete obesi

In molte famiglie i genitori insistono affinché i bambini vadano a letto presto. Gli adulti temono l'effetto di una mancanza di sonno sulla capacità di concentrazione dei figli a scuola e nel corso della giornata (e magari desiderano avere almeno un'ora per loro). Diversi studi alla ricerca delle cause dell'obesità…

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novembre 15, 2016 Riccardo Raneri

Inquinamento e diabete: l’anello mancante è l’insulinoresistenza

Diversi studi hanno riscontrato una correlazione fra l'inquinamento ambientale e il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Gli studi epidemiologici però non spiegano 'perché' esista questa correlazione. Lo studio Kora svolto nel sud della Germania dal 2006 al 2008 ha confermato una delle ipotesi già fatte. L’anello mancante…

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novembre 1, 2016 Riccardo Raneri

Olio a volontà?

Cosa succede a una persona con diabete o ad alto rischio cardiovascolare che, pur seguendo una dieta mediterranea, assume tutti i grassi vegetali che desidera? Prenderà peso e ingrasserà, si dirà. E invece no, afferma Predimed: uno studio condotto in modo serio (anche se finanziato da attori pubblici e privati…

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ottobre 15, 2016 Riccardo Raneri

Anche in Svezia chi è ricco muore meno

In un Paese con un sistema sanitario universale e gratuito come la Svezia, lo status socio-economico dei pazienti non dovrebbe determinare l’evoluzione di una patologia cronica. E invece accade proprio così. Analizzando le cartelle cliniche di 217.364 persone residenti in Svezia, è emerso che nel periodo preso in considerazione, 19.105…

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ottobre 1, 2016 Riccardo Raneri

Perdere un miliardo alla settimana… stando fermi

Dal 2012, Lancet – forse la più importante rivista scientifica in campo medico – concentra la sua attenzione sugli effetti della continua riduzione dell’attività fisica riscontrabile a livello mondiale. Lancet ha creato un panel globale di esperti che svolgono ricerche e meta-analisi nel tentativo di illustrare a tutti gli attori:…

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settembre 15, 2016 Riccardo Raneri

Gli zuccheri aggiunti fanno male al cuore di bambini e ragazzi

Mangereste uno dopo l'altro 19 cucchiaini di zucchero? Probabilmente no. Eppure questo è il consumo medio giornaliero di bambini e ragazzi americani. Anzi tra i 12 e i 19 anni si arriva mediamente a 95 grammi (22 cucchiaini). Parliamo di zuccheri aggiunti, non di quelli naturalmente presenti negli alimenti. In…

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settembre 1, 2016 Riccardo Raneri

Salute e fede

Da oltre cento anni, la sociologia prima e l’epidemiologia poi, hanno visto un legame fra la religione e la salute. Periodici studi hanno rilevato un rapporto fra la ‘fede’ e la durata della vita. L'ultimo studio, quello più 'potente', è stato realizzato dalla Scuola di Epidemiologia e Salute Pubblica di…

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agosto 15, 2016 Riccardo Raneri

Come informare il consumatore

Lo scorso aprile il Parlamento europeo ha scelto di non rendere obbligatoria la definizione di profili nutrizionali sulle confezioni degli alimenti (ad esempio con un sistema ‘a semaforo’ che riporta sull’etichetta un segnale rosso per i cibi potenzialmente pericolosi, verde per quelli sani e giallo per quelli intermedi). Molti, anche…

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luglio 30, 2016 Riccardo Raneri

Limitare gli antibiotici ai bambini

Le persone obese hanno un microbioma intestinale diverso da quelle magre. E queste differenze precedono la comparsa del sovrappeso. Prove sempre più recenti fanno pensare che i microbi presenti nell'intestino possano avere un ruolo nello sviluppo dell'obesità e dei disordini metabolici ad essa associati. Sappiamo anche che gli antibiotici hanno…

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luglio 15, 2016 Riccardo Raneri

Le automobili rovinano le arterie

Quando arrivò la benzina 'verde' ci spiegarono che con essa sarebbe stato risolto il problema dell'inquinamento da gas di scarico delle auto. Non era vero (del resto ci dissero anche che i CD sarebbero stati molto più resistenti del vinile ai graffi e agli urti!). La differenza è semplicemente nel…

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giugno 30, 2016 Riccardo Raneri

Quartieri per camminare

La sedentarietà aumenta il rischio di sviluppare un gran numero di malattie e condizioni, il diabete fra queste, con conseguenze anche mortali. Ciò è noto, ma sarebbe sbagliato attribuire la propensione a un esercizio fisico 'diffuso', come ad esempio camminare invece di usare l’auto per gli spostamenti quotidiani, semplicemente a…

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giugno 15, 2016 Riccardo Raneri

Una glicemia postprandiale liscia come l’olio

Uno studio italiano apparso su Diabetes Care rivendica il ruolo dell'olio di oliva – caposaldo della dieta mediterranea – nel raggiungimento di un giusto equilibrio alimentare. Il team di Gabriele Riccardi e Angela Rivellese, massimi esperti di dieta mediterranea, ha valutato la risposta glicemica di un gruppo di persone con…

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maggio 30, 2016 Riccardo Raneri

Alimenti onnipotenti

Il Center for disease control statunitense ha esortato gli americani a mangiare ‘powerhouse fruit and vegetables’, frase che potremmo rendere con ‘frutta a verdura onnipotenti’. Il concetto è che alcune varietà di frutta e verdura contengono un ampio numero di nutrienti. Questi ‘superfrutti’ sono utili nella prevenzione delle malattie croniche:…

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maggio 15, 2016 Riccardo Raneri

Patate, no grazie!

Le patate sono l’unica verdura (in realtà si tratta di un tubero) sconsigliata a chi ha il diabete. Sono ricche di amidi e gli amidi sono i carboidrati che più velocemente si trasformano in glucosio ed entrano nel sangue. L'indice glicemico delle patate lesse è superiore perfino a quello dello zucchero.…

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aprile 30, 2016 Riccardo Raneri

Se sei povero rischi il diabete

Due fenomeni sono cresciuti molto nel Regno Unito in questi ultimi decenni: la prevalenza del diabete e l'ineguaglianza socioeconomica. Che ci sia un rapporto? Per valutare l'effetto delle diseguaglianze socioeconomiche sul rischio di sviluppare il diabete, un gruppo di ricercatori inglesi ha svolto un lavoro colossale: ha identificato cinque località…

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