Semaglutide orale

Tipo di farmaco:
Analogo del GLP-1
Famiglia:
Incretinomimetici
Anno di nascita*:
2020
Nomi:
Rybelsus (Novo Nordisk)

Semaglutide è un analogo del GLP-1, con un’omologia di sequenza del 94% rispetto al GLP-1 umano. Agisce da agonista recettoriale del GLP-1 che si lega selettivamente al recettore del GLP-1, il bersaglio del GLP-1 nativo, attivandolo.
Il GLP-1 è un ormone fisiologico che svolge molteplici azioni nella regolazione del glucosio e dell’appetito, nonché nel sistema cardiovascolare. Semaglutide riduce la glicemia in modo glucosio-dipendente, stimolando la secrezione di insulina e riducendo la secrezione di glucagone quando la glicemia è elevata. Il meccanismo ipoglicemizzante comporta anche un lieve ritardo nello svuotamento gastrico nella prima fase post-prandiale.
Semaglutide riduce il peso corporeo e la massa grassa mediante un ridotto introito calorico grazie a una diminuzione generale dell’appetito. Inoltre, semaglutide riduce la preferenza per gli alimenti ad alto contenuto di grassi.
Rispetto al GLP-1 nativo, semaglutide ha un’emivita prolungata di circa 1 settimana, che lo rende idoneo alla somministrazione per via sottocutanea una volta alla settimana.

 

Note
Scheda tecnica

Semaglutide è indicato per il trattamento di adulti affetti da diabete tipo 2 non adeguatamente controllato in aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico come monoterapia quando l’uso di metformina è considerato inappropriato a causa di intolleranza o controindicazioni oppure in aggiunta ad altri medicinali per il trattamento del diabete. Questi altri medicinali possono includere: antidiabetici orali (come metformina, tiazolidinedioni, sulfaniluree, inibitore del cotrasportatore sodio-glucosio [SGLT2]) e/o insulina.

Perché il medico mi ha prescritto questo farmaco?
Semaglutide aiuta l’organismo a ridurre i livelli di zucchero nel sangue quando questi risultano troppo elevati a causa del diabete; può inoltre aiutare a prevenire malattie cardiache. E’ importante proseguire la dieta e il programma di esercizio fisico raccomandati dal medico e/o dal team diabetologico.

Quali condizioni sconsigliano l’uso del farmaco?
Semaglutide non deve essere usato nei pazienti affetti da diabete tipo 1; è necessario prestare attenzione nei soggetti con storia clinica di pancreatite. Nei soggetti con retinopatia diabetica trattati con insulina e semaglutide è stato osservato un aumento del rischio di sviluppo di complicazioni della retinopatia diabetica, per cui è necessario monitorare attentamente questa situazione. Semaglutide non deve essere usato in corso di gravidanza e allattamento.

Quali risultati posso attendermi?
Semaglutide riduce le glicemie a digiuno e post-prandiali. Il trattamento con semaglutide ha dimostrato riduzioni prolungate e clinicamente significative dei livelli di emoglobina glicata e del peso corporeo quando confrontato con placebo e con altri farmaci utilizzati nella cura del diabete (sitagliptin, insulina glargine, exenatide a lento rilascio e dulaglutide). L’efficacia di semaglutide non è stata alterata dall’età, dal sesso, dall’origine etnica, dall’indice di massa corporea, dal peso corporeo, dalla durata del diabete e dalla funzionalità renale.

Ha effetti sul peso, sulla pressione o sui grassi nel sangue?
La terapia con semaglutide può indurre un calo ponderale superiore al 5% e – in alcuni casi– al 10% rispetto alle terapie con altri farmaci per il diabete.
Si sono osservate riduzioni significative della pressione arteriosa sistolica quando semaglutide iniettivo è stato utilizzato in associazione ad antidiabetici orali o insulina basale. Per la pressione arteriosa diastolica non si sono osservate differenze significative.
Inoltre semaglutide ha ridotto le concentrazioni a digiuno di trigliceridi e di colesterolo del 19 e del 20%.

Può provocare ipoglicemie?
Il farmaco da solo non è in grado di indurre ipoglicemia. L’ipoglicemia può manifestarsi quando il farmaco è assunto insieme a insulina o a una sulfanilurea.

Ha effetti collaterali seri?
Durante l’uso di agonisti del GLP-1 è stata osservata pancreatite acuta, per cui in caso di pancreatite il farmaco deve essere interrotto.

Provoca effetti indesiderati o fastidiosi?
L’uso dei GLP-1 agonisti può essere associato a reazioni avverse gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea.
In poco più del 10% dei pazienti trattati negli studi clinici si è osservato un aumento della frequenza cardiaca da 1 a 10 battiti al minuto.

Quali dosi hanno mostrato la migliore efficacia?
La dose iniziale è una compressa da 3 mg una volta al giorno per un mese; dopo un mese, il medico aumenterà la dose a 7 mg una volta al giorno; la dose potrà essere eventualmente aumentata a 14 mg una volta al giorno se con la dose da 7 mg non saranno raggiunti gli obiettivi terapeutici. Non è raccomandato assumere 2 compresse da 7 mg per ottenere l’effetto di una compressa da 14 mg.

In quali momenti della giornata va preso?
È preferibile assumere la compressa al mattino a stomaco vuoto con un sorso d’acqua; la compressa non è divisibile. Dopo avere assunto la compressa è necessario attendere almeno 30 minuti prima del primo pasto o prima di prendere altri medicinali orali. Attendere meno di 30 minuti riduce l’assorbimento di semaglutide.

Cosa succede se per errore “salto” una dose?
Se ci si dimentica di assumere una dose, si consiglia di saltare la dose dimenticata e di prendere la dose normale il giorno successivo.
Non si deve prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Cosa succede in caso di assunzione di una dose doppia?
È probabile che compaia nausea. Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio del farmaco; tuttavia, non sono segnalati effetti gravi legati all’assunzione errata di dosaggi superiori alla norma.

Interagisce negativamente con altri farmaci?
In caso di assunzione concomitante di farmaci anticoagulanti orali è possibile una ricalibrazione del dosaggio di questi ultimi.
Se si sta usando semaglutide insieme a levotiroxina, un farmaco utilizzato per la cura dell’ipotiroidismo, può essere necessaria una verifica della funzionalità tiroidea.


Regime di prescrizione e di rimborso
Il farmaco è rimborsato dal SSN e deve essere prescritto con la compilazione di un modulo apposito (Nota 100) da parte di uno specialista o del medico di medicina generale.

* Anno di approvazione da parte della Food and Drug Administration o altri istituti analoghi accreditati.